lunedì 28 gennaio 2013

LA SALA SINOPOLI E UNA BEATA CONSAPEVOLEZZA

La sala Sinopoli dell'Auditorium di Roma è bellissima; E' gigante, piena di poltrone rosse e, in teoria, dovrebbe incutere tanto timore. I camerini poi sono grandi come le camere di un albergo tre stelle circa, e hanno persino il bagno con la doccia. Anche le prese elettriche funzionano. Sabato 19 Gennaio 2013 sul camerino numero 21 campeggiava la scritta " Sora Cesira ". Beata inconsapevolezza e santa scelleratezza. Guai a pensare che in quel camerino hanno forse riposato le chiappe di Maurizio Pollini o, in gloriosa alternativa, si sono stampigliate la caccole di un Philip Glass lievemente incimurrito. Vi devo confessare che oggi, a distanza di qualche giorno, ancora non riesco a recuperare la parziale consapevolezza di ciò che è successo. Probabilmente se fossi stata in possesso del minimo sindacale delle basiche facoltà intellettive, non riuscirei a dormire, e invece dormo come una pupa. Mi sono divertita tanto, ma tanto eh. Ho percorso i corridoi dell' Auditorium con un pass del "Festival delle scienze" con su scritto "Artista" e nessuno mi ha urlato dietro: " Ao', ma 'ndo te credi de anna'? ". Ho provato lo spettacolo " Felicità " nello studio 2, comodamente seduta di fronte ad uno Steinway & sons a mezza coda. Ho anche suonato insieme al più meraviglioso gruppo di strumentisti che abbia mai avuto il privilegio di conoscere, per poi scoprire che la capacità di volere bene alle persone non è direttamente proporzionale al tempo di frequentazione. "Felicità" è stato uno spettacolo entusiasmante (Per me, eh); Il regista Fabio Cherstich, che a un certo punto ho seriamente temuto fosse fuori come un citofono, ha avuto l'abilità di farlo sembrare uno show di quelli veri. Igor Renzetti, l'uomo senza sonno, si è talmente appassionato al progetto che, per realizzare e montare i video, ha probabilmente rinunciato a qualche mese di vita in buona salute. Certo, da Silvia "Sbenci" Bencivelli, che di lavoro fa la giornalista scientifica, mi sarei aspettata un minimo di buona creanza, non di pizzicarla ad intonare " Don't worry, 'sti cazzi ", avvolta in un completo di Paillettes di seguito battezzato "Capodanno alla Caritas". Non credo di essermi mai divertita così da sobria. C'erano persino gli spettatori paganti, tanti. Ecco, quelli io li abbraccerei uno per uno. E bacerei anche tutte le persone che nel corso di questi anni mi hanno seguito con affetto. Lo farei sinceramente, perché è grazie a loro, al netto di parenti e amici, che la Sora ha potuto fare la Sora. Ecco l'ho detto. Sono molto contenta. E probabilmente lo sarò anche se domani mi sveglierò tutta sudata per scoprire che il mio futuro è "Unplugged" alla sagra del cinghiale.
Prendo in prestito questa pagina (E' un modo di dire, tanto è mia e faccio come me pare) per ringraziare con infinito amore i miei compagni d'avventura. 
W la " Compagnia de 'sti cazzi ":

Fabio Cherstich, Igor Renzetti, Silvia Bencivelli, Nazareno Bicocchi, Luca Pirozzi,

Fabiola Torresi, Cristiana Polegri, Franco Ventura, Roberto Rocchetti, Marco Rovinelli

Un grazie immenso a Oscar Pizzo che ha creduto in me, e a Chiara Zarcone che con il suo pragmatismo illuminato ha fatto sì che i nostri sogni nel cassetto non diventassero muffa.





                                                               

martedì 22 gennaio 2013

UNPRESENTABLE

Per le prossime elezioni, finalmente, un po' di sana pulizia. L'omaggio commosso di Nat King e Natalie ai candidati che salveranno la nostra nazione.

                     

mercoledì 19 dicembre 2012

MA 'STO MAYA CHE DEVE FA'?

Lo scorso anno con questo video mi ero ripromessa di fare baldoria per tutto il 2012.
Alla fine, un po' la pigrizia, un po' che in fondo sono una brava regazzetta, un po' che 'na cosa ha tirato l'altra...beh...mi auguro che i Maya abbiano toppato perché, gira che te rigira, potevo fare di meglio.
Per il 2013, ammesso che arrivi tranquillamente, voglio ispirarmi al grande Trilussa.

"Se te senti la forza necessaria, spalanca l'ale e viettene per aria: Se nun t'abbasta l'anima de fallo, io seguito a fa' l'Aquila e tu er gallo".
                    

lunedì 17 dicembre 2012

RIDICOL

Vi sembrerà strano, ma la Sora Cesira è cattolica praticante e, pur santificando le feste con discreta regolarità, si è un po' slogata le ovaie a forza di sentire certi deliri vaticani.
Adesso pare che l'omosessualità sia un pericolo per la giustizia e per la pace.
Sarà necessario il porto d'armi per acquistare i dischi di Elton John?

                  

mercoledì 12 dicembre 2012

MA CHE BELLA CHIRURGIA CHE ME FACCIO IN ROMANIA


Se non erro, 1800 euro corrispondono a circa tre milioni e seicentomila dell'ex conio. Me lo domando perché si tratta della cifra che devo sborsare per l'estrazione di due denti, la cura di un terzo e una sgrassata ai superstiti.
Il principe del molare presso il quale ero in cura mi ha però spiegato che è previsto uno sconto del dieci percento in caso di pagamento in nero, il che sembra scontato, visto che l'emissione di una fattura viene oggi considerata volgare e demodè.
In questi giorni poi, basandomi sul curioso desiderio di riempire i buchi provocati dalla pinza del suddetto luminare, compatibilmente con le mie finanze in coma, mi sono imbattuta in un'agenzia di turismo dentale che mi ha proposto un tagliando della cavità orale a Bucarest, con visita della città, a meno di 500 Euro.
Ne ho parlato in giro, e tutti mi hanno preso per una sprovveduta.
" Non shapevi che i dentishti eshteri shono oneshti e bravishimi?!" mi ha rimproverato la vicina, sfoggiando una protesi equina un po' sovradimensionata.
Allora ho scoperto anche l'esistenza di studi low cost, dove un'estrazione, se non fai domande e sputi a casa, costa meno di un tramezzino.
Ho saputo di chirurgie estere di ogni genere, con offerte tipo "Anca e safari in Africa".
Ho ascoltato la storia di donne di mezz'età che, dopo un lifting in Costarica, si ritrovano come Sylvester Stallone dopo un frontale.
Poi però mi sono domandata se un impianto dentale rumeno si distingua dal suo corrispettivo italiano per la provenienza da un canile abusivo, o se i chirurghi stranieri facciano tutti un tirocinio da elettrauto.
Perché se le cose non stanno così, siamo messi malino.
Non riuscirei a trovare una spiegazione al perché uno stato civile non voglia imporre a dei professionisti di non superare limiti francamente imbarazzanti.
E' così strano aspirare a essere curati senza assicurazioni a strangolo o fidejussioni su organi vitali?
Comunque io mi sono organizzata e, a breve, un corriere mi consegnerà i due premolari di babbuino adolescente che ho preso su internet.
Me li faccio mettere dal cugino di un'amica; Gli mancano solo venti esami alla laurea, ma dovreste vedere che studiolo ha messo su.

venerdì 30 novembre 2012

LA CITTÀ, O IL PAESE, CHE VORREI

Lunedì 3 Dicembre avremo la possibilità di cantarle per bene a tutti i politici che vorranno ascoltarci.
Ci vediamo a Roma, al teatro Vittoria, alle 17,30.
Io, nel frattempo, gliele mando a dire da una delle più grandi, la mitica Gabriella.

                   

martedì 20 novembre 2012

IL BALLOTTAGGIO DEL PD

E' tempo di cambiamenti, e la compagna Marilyn, pur confessando che non ripeterà la fila del 25 Novembre, sente la necessità di ribadire la propria fedeltà agli ideali del Pd.
La compagna Monroe sa molto bene che i tempi corrono e, proprio per questo motivo, ha deciso di lasciarsi alle spalle alcuni stereotipi che hanno fatto la storia del partito comunistico... comunale... comunitario….
insomma quello là, quello della falce e il martello.

                                       

venerdì 9 novembre 2012

MI DATE UNA MANO?

Ragazzi, il 19 Gennaio 2013, Maya permettendo, sarò all'Auditorium parco della musica di Roma con lo spettacolo " Felicità ".
Parlerò e, soprattutto, canterò quei momenti speciali per i quali vale la pena di esser venuti al mondo .
Con me ci sarà Silvia Bencivelli, giornalista scientifica molto cazzuta, che ci racconterà dal punto di vista della scienza, cosa ci succede nel cranio e nel corpo quando viviamo quegli stati di grazia.
Lo show però, ve lo dico papale papale, ha bisogno di un vostro contributo, quindi mettetevi comodi, date un'occhiata al video che vi spiega cosa fare e, soprattutto, alzate quel culone di piombo per aiutare la Sora nell'impresa.

Vi amo, naturalmente.
               

                     


MUSCOLI ROSSI PER IL RINNOVAMENTO

L'onorevole Ilona Staller, al secolo " Cicciolina ", ha finalmente deciso di tornare a fare politica.
Ecco, avrete già cominciato a fare le facce strane, a sfottere, a smoccolare.
Io invece, a differenza di voi che siete prevenuti e non avete neanche più la voglia di ascoltare promesse e programmi di chicchessia, ho valutato il manifesto politico dell'aspirante candidata e, lo ammetto candidamente, l'ho trovato molto chiaro e privo di metafore o inutili giri di parole.
E sfido chiunque a dimostrare il contrario.

P.S. Voglio precisare che la canzone purtroppo è vera e NON E' OPERA MIA.

                    

lunedì 24 settembre 2012

POLVERAIN

Ho fatto finta di niente per qualche giorno. Ho aspettato. Mi sono detta :" Basta video su Renatona ".
Poi però sono uscite le foto delle festicciole soprannaturali date dai consiglieri del Pdl del Lazio, e lì ho finalmente compreso il genio di coloro che hanno governato la regione fino ad oggi.
Maialoni, ancelle, centurioni e satiri, io vi ammiro davvero tanto.
Se sapessi aspettare fino a domani, vi vorrei vicino, solo per deliziarmi dei vostri pensieri.
Ma siccome, ahimè, il tempo tiranneggia e del doman non v'è certezza, spero di non incrociarvi oggi perché, pur contravvenendo a solidi principi di non violenza, non potrei esimermi dal corcarvi con una grossa mazzella, altrimenti detta " Tortòre ".
                      

lunedì 10 settembre 2012

GLI INARRIVABILI TRIONFI DEL "MEID IN ITALI"


Diego Della Valle, una delle mie icone più fulgide, ha saputo farci dono di un'altra chicca inestimabile.

Qualche giorno fa, alla Pinacoteca di Brera, a Milano, ha presentato il libro "Italian portraits ", una raccolta di ritratti fotografici di grandi protagonisti del Made in Italy.
Ho adorato le pose stentoree del marchese Gelazio di Questamazza, produttore di vini trascendentali quali il pregiatissimo "Dolcetto di Monteminchia".
Non ho saputo contenere l'entusiasmo neanche dinnanzi al capitan d'industria Gioddo Della Puttanesca, adagiato su un inestimabile divano in pelle di unicorno.
Ho amato a tal punto quest'opera soprannaturale che ho pensato di emularne, pur nei limiti, contenuti e aspirazioni.
E' nato così " Spinacetian ritratts ", un album che riunisce i personaggi di lustro del quartiere romano che mi donò i natali, Spinaceto appunto.
Il protagonista della copertina l'abbiamo deciso noi del luogo tutti insieme, all' "Umanità", come dice mio marito; La scelta è ricaduta su Nunzio il pizzicarolo, immortalato, con tanto di frustino, a cavallo di una porchetta.
A seguire c'è Faber Julian, il figliolo di Sora Tamara e di Nello il bibitaro. Egli, oltre ad essere un bel giovanotto, è un abile pescatore per ristoranti cinesi, infatti  è ritratto a torso nudo, accoccolato a una lontra travestita da tonno.
Trovo fondamentale comunicare l'impegno di coloro che per il proprio paese si sforzano di ingranare una marcia in più.
Però non bisogna dimenticare l'impegno della gente un po' meno in vista. Anche per questo motivo ho voluto dedicare alcuni scatti a donne perlopiù comuni ma oltremodo laboriose.
Prendete Perla la tabaccaia, testimonial del paginone centrale.
Le uniche cose che la distinguono dalla contessa cavallerizza Giarda Della Sbomballata Fratta sono le extensions metallizzate e il somaro.
Fidatevi, quando si tratta di volontà, ingegno e amor di patria, siamo tutti uguali. E scusate se poi tutti insieme, col made in Italy, diamo una pista al mondo intero.

martedì 7 agosto 2012

UNA CENA PESANTE E CINQUE CERCHI ALLA TESTA


Ci siamo.
E' la serata inaugurale delle tanto attese Olimpiadi di Roma.
I Vanzina, registi della cerimonia di apertura, terminano il racconto filmato degli ultimi anni di storia della capitale con un pregevole duetto fra Tomas 
" Er monnezza " Milian e il compianto Bombolo:
" A commissa'... tzs...tzs.. ma come cazzo 'amo fatto a fasse da' 'ste 
Olimpiadi ? " .
" A Bombole', zitto e fatte n'anfiteatro 'de cazzi tua ".
Un autentico inno alla gioia sotto al cielo della capitale.
Ci si concentra sull'introduzione di nuove discipline olimpiche quali  "lancio del sorcio", "Mazzettathlon" ed "Equitaliazione".
Nel frattempo la fiaccola olimpica, scippata da un motorino all'altezza di Tor Bella Monaca e poi abilmente recuperata, percorre gli ultimi chilometri di tangenziale.
E' su quella distesa di asfalto e smog che fatica e orgoglio si impossessano dei volti di teodofori celebri come Lando Fiorini e il "Canaro".
E pensare che questi giochi proprio non ce li volevano assegnare.
In molti si staranno ricredendo proprio adesso, mentre Cecchi Paone fa il suo ingresso allo stadio.
E' teso, emozionato. Ciononostante si avvicina al braciere e sfidando le telecamere della mondovisione, annuncia: " Sono Cecchi Paone ed eccovi il fiaccolone ".
Ecco Alemanno, sindaco della città eterna. E' tempo che gli si riconosca di averci regalato un sogno.
Si alza.
Il piccolo fischio del microfono è l'unico neo di una serata priva di imperfezioni.
" Dichiario...eh...dichiaro aperti i ics ics ics giochi dell'era moderna ".
E' un uomo del popolo, ciò che conta è il suo senso d'appartenenza.
Non è detto che debba saper contare in latino.
Il primo ad abbracciarlo è il consigliere Lattarulo, detto Provolino, ex membro della banda della Magliana. A lui il primo cittadino ha saputo donare una seconda chance, quella stessa chance che, come per incanto, il CIO ha voluto regalare a noi romani.



Mi sveglio. Cazzo, proprio mentre un Alvaro Vitali in shorts tricolori stava per intonare " Quanto sei infame ".
Fa caldo, sono triste, e ho due consapevolezze:
Il Comitato Olimpico è crudele, e la sera, specie d'estate, meglio un'insalatina.

giovedì 12 luglio 2012

CELESTE

L'invidia è proprio una brutta cosa. Lo so, c'è chi ha tutte le fortune, ma non per questo bisogna odiarlo.
Lui, il Celeste, è un uomo pieno di fascino, ricco di humor, al potere da tanti anni, elegante e colorato nel vestire.
ma vogliamo dargli un po' di pace o no?

              

mercoledì 13 giugno 2012

MADONNA, IO C'ERO...



Sono stata al concerto di Madonna, lo ammetto.
Confesso anche di non aver pagato i biglietti, dono di un amico.
Ora, io stimo tanto la signora Ciccone; Si è costruita dal nulla, ha avuto la forza di rimanere a galla e, non ultimo, è sempre secca come un chiodo e senza un filo di panza.
Detto questo, ho da ridire su alcune cose, non ultima la puntualità.
Se mi scrivi che il concerto inizia alle 20 e mi costringi a sentire un puntino in lontananza che si agita dietro a una specie di consolle e dici che è un Dj famoso, poi almeno alle 21, quando lui grazie a Dio smette di stuprarmi i timpani, ti devi presentare.
L'avete vista voi? 
Noi all'Olimpico l'abbiamo intravista alle 22 e spicci.
Madonna, ma questo lo saprete già, non canta. Un po' balla, ma di cantare non se ne parla proprio, anche perché non è che mo' può fa' tutto lei.
Manco i musicisti suonano, perché se uno deve scegliere fra suonare proprio tutto, con tutte le rotture di palle derivanti dalle prove, o vestirsi proprio caruccio e buttare là due note per bellezza su una base, evidentemente sceglie la seconda.
Lo spettacolo è bello eh, intendiamoci;
I ballerini hanno gli addomi quadrettati e sono privi di ossa, perché se ce l'avessero non potrebbero intorcinarsi a quei livelli.
Anche i filmati sullo sfondo sono veramente fighissimi.
Le canzoni non sono belle, però sono, come dire, un tipo;
Sono ritmate, scratchate e looppate, ma tanto alla fine abbiamo tutti ballato su quegli autentici capolavori pop tipo " Vogue ".
Adesso io lo so che Louise Veronica chiamerà per chiedermi un parere.
Tutto quello che posso dirle è che sarebbe meglio se si preoccupasse un po' meno di fare la supergiovane e ci mettesse invece una sgommata di sentimento.
La rimprovererò anche per avermi frastagliato leggermente le ovaie scalciando la bandiera italiana.
Poi le suggerirò di fare qualcosa tipo le bolle di sapone dal culo o la cacca  " Live ", per gli amanti del genere, visto che i biglietti costano anche centosettanta eurini e di questi tempi sono proprio tantini.
La professionalità, la personalità, la bravura e il mestiere, in sostanza, sono innegabili.
Il "Madonnaro autentico", e lo comprendo pienamente, avrà apprezzato lo show senza riserve.
Io, dopo essermi realmente impressionata per alcune trovate sceniche, ho tentato di sedurre un bibitaro di centoventi chili che, prima di negarmisi con forza, mi ha fatto pagare dieci euro per una sugna-cola, pure sgassata.


lunedì 11 giugno 2012

RASSEGNATA STAMPA DEL LUNEDÌ




Non avete letto i giornali di oggi? Tranquilli, l'ho fatto io per voi.
La Spagna sta con le pezze e ha l' impercettibile sospetto di essere stata un po' fottuta dal potere finanziario ( strano...). Il celeste Formigoni si è arrabbiato perchè ritiene, giustamente, di essere al centro di una congiura comunista. Infine, quel genio del calciatore Obodo ha deciso di rinunciare alla targa personalizzata quando fa le scampagnate in Nigeria, terra nella quale certe raffinatezze saltano un po' all'occhio. Per il resto c'è da sottolineare la dignitosa prestazione della nazionale di calcio e da ringraziare El Nino Torres per aver giocato con i mocassini ai piedi.
Sono vicina ai geni che hanno comprato le azioni di Facebook a peso d'oro, ora infatti si ritrovano distese di carta da culo a prezzi non proprio concorrenziali.
Visto che la pubblicità è l'anima del commercio, presto vi parlerò di megaconfezioni di bibitoni miracolosi che, nel giro di una settimana, promettono di sconvolgere metabolismi collassati e di ripulire organismi infestati da alcol e derivati di sugna e stress.
Fiat giura che se ti compri un "Pandino " ti ricopre di benzina per tutta la vita e manda Marchionne a spicciarti casa.
Per gli amanti della cronaca di Roma c'è da sottolineare che la discarica la faranno di notte dove meno ce lo aspettiamo, che il tempo sarà una discreta zella anche nei prossimi giorni e che un tizio si è tagliato un dito per intascare l'assicurazione, cosa che, in linea di principio, non è manco una brutta idea.
Presto aggiungerò dei nuovi pulsanti per commentare. Saranno:
A) A Eurino risparmiato non si guarda in bocca
B) Mastikazzi


giovedì 7 giugno 2012

UN GENIO DEI GIORNI NOSTRI

Voglio rendere omaggio a un genio dei nostri tempi: Marysthell Polanco.
E' un essere superiore, una dea, una mente eccezionale. Pensate, dopo aver animato le Arcore's nights travestita da Boccassini, ora sta per pubblicare un intero album dedicato alle sue imprese.
Faccio appello alla vostra sensibilità affinchè non scarichiate il singolo " Cattivona " illegalmente.


Il ricavato infatti andrà interamente alla T.o.p.a. - associazione un po' profit, ma non troppo.

lunedì 7 maggio 2012

L'AMBIZIEUSE - CARLÀ

La mia cara amica Carlà non sta tanto bene; La Francia ha cambiato orientamento politico e lei, dopo i tanti sacrifici fatti per il bene del suo Sarkomarito, amaramente sconfitto dal ragionier Filini Hollande, sta meditando di dedicarsi completamente alla carriera di cantante.
Non ci resta che raccogliere il suo sfogo e aiutarla a prendere una posizione assai complessa.

                

martedì 24 aprile 2012

THE BERLUSQUE BURLESQUE

Finalmente Silvio è tornato a deliziarci con le sue trovate.
Questo video racconta, per la prima volta, cosa succedeva ad Arcore in occasione delle ormai famigerate gare di burlesque.
Ah se solo avessi potuto partecipare...

                      

mercoledì 4 aprile 2012

LA TESORIERA

Si parla un po' troppo dei tesorieri di partito. E' facile condannare senza sapere. Io da sempre amo fare chiarezza e, proprio per questo motivo, ho scelto di interpellare la signorina Gigliola, cassotesoriera di lungo corso, che in un'accorata interpretazione ha finalmente chiarito le particolarità di un lavoro duro e troppo spesso stupidamente denigrato.

                           

lunedì 5 marzo 2012

LORY E GIGI - PER CAMPARE

Dopo tante ricerche sono finalmente entrata in possesso del vero filmato dell'esibizione di due miti della canzone italiana.

Il rock trionfa sempre.


                     
                                                La Sora Cesira - Per campare from La Sora Cesira on Vimeo.

lunedì 6 febbraio 2012

ALEMANNO

Ma possibile che ogni volta che succede qualcosa a Roma, la gente se la debba prendere con il sindaco Alemanno?
Ci sono i suoi parenti all'Atac e va la prendete con lui, apre "Trony ", la gente blocca il traffico e ve la prendete con lui,
Ora per qualche centimetro di neve…

                                       

martedì 31 gennaio 2012

EQUITALIA È QUI...

Aiuto.Mi è arrivata l'orrenda busta e ora temo di dover ipotecare la casa per una multa presa in triciclo nel 1970. Ma non sarebbe più giusto azzerare i debiti e promettere di essere tutti più buoni? E daje Equitalia...

                               

domenica 22 gennaio 2012

DOV'È LA MONEY

Da questa Domenica inizia la mia collaborazione con Piero Chiambretti per il " Sunday show " su Italia 1.
Sono veramente felice e sono certa che mi divertirò tanto.
Dunque, nella prima puntata la "pora" Cher, colpita in pieno dalla crisi economica globale, affronta dubbi colossali circa il proprio futuro.
Riuscirà a salvare il chihuahua ? Farà la tassista o la farmacista?

Visto che la traduzione italiana sarebbe " piacciatevelo ", ve lo dico in inglese: Enjoy!

                         

martedì 10 gennaio 2012

Cose che succedono all'insaputa...





Questa storia sta diventando un problema.
Non bastavano i politici, adesso anche i cantanti si stanno scoprendo proprietari a loro insaputa.
Occhio ragazzi che con i tempi che corrono, se non stiamo attenti, finisce che ci pagano le cose di nascosto.

venerdì 30 dicembre 2011

Se il Maya vie'...



Ragazzi miei, io non lo so se quella Maya sia proprio la stirpe che ci inguaia.

Nel dubbio potremmo viverci quest'anno come se fosse veramente l'ultimo.
Undici mesi sono tanti. Tanti per ridere, per amare, per dare una mano, per lasciare un buon ricordo di sè, per fare l'amore, per dichiarare il proprio amore, per chiedere scusa, per perdonare, per credere a qualcosa, per giocare, per non prendersi troppo sul serio, per voltare pagina,  per esplorare, per abbracciare, per guardare avanti.
Ora, detto fra noi, secondo me 'sta profezia è una sòla, però il mio augurio è che 'sti stronzoni mayoni facciano sì, con il loro calendario da due lire, che il 2012 sia davvero speciale.
Auguroni bellezze… e daje che il meglio deve ancora venire!

venerdì 16 dicembre 2011

Chi raccoglie la saponetta?

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Come ogni casalinga che si rispetti, anch'io mi sono fatta due conti.
Ho scoperto che se faccio qualche taglio su cose non proprio indispensabili, forse, insieme alla mia famiglia, riesco a sfangare il Santo Natale.
Mentre eliminavo dalla mia vita generi di conforto tipo le merendine al lardo di colonnata e svaghi come il week end all'agriturismo di Manziana con mio marito Plinio e i suoi amici scoreggioni, mi sono fatta una domanda;
Ma se io bene o male riesco a rientrare nel budget familiare, è possibile che quelle menti eccelse che stanno al governo non riescano a riportare in grande scala un ragionamento abbastanza semplice?
Poi mi sono detta che era una cazzata. Poi mi sono detta che è molto più difficile. Poi, alla fine, a fare i conti mi ci sono messa io, a tempo perso.
Perdonate questo piccolo hobby momentaneo e soprattutto la necessità di condividerlo con voi. Magari sbaglio eh.
Però forse vi interessa.
Allora, al momento all'Italia servirebbero circa 80 miliardi di euro.
Levando le sovvenzioni alle pubbliche e private imprese, che proprio perchè si chiamano " Imprese " dovrebbero sopravvivere o morire abbastanza da sole o con l'aiuto delle fantastiche banche, si potrebbero risparmiare circa 35 miliardi.
Sospendendo il finanziamento a partiti e giornali, resterebbe giusto giusto 1 miliardino.
Lo sapevate che le banche poi godono di privilegi fiscali? Lo stato spende circa 9 miliardi per dargli una mano. Certo, c'è da dire che le banche ci aiutano tanto con i loro tassi per gli interessi passivi, cioè ci prestano i nostri soldi a prezzi eccezionali.
Poi ci sarebbero top manager di aziende PUBBLICHE che guadagnano più di un milione di euro l'anno. Credo che tutto il mio condominio non arrivi a tanto nel corso della vita. Per carità io non dico di negare uno stipendio commisurato alle responsabilità, suggerirei però che venissero assegnati dei premi che mi pare si chiamino " Bonus " in base ai traguardi raggiunti. Pensate che l'ex amministratore delegato di Finmeccanica, per carità persona ottima ma indagata e anche un pizzico sputtanata, ha ricevuto  circa 4 milioni e mezzo per dare le dimissioni, e se dividiamo per 55 milioni di italiani, ricaviamo la quota pro capite.
Poi ci sarebbe una tassa che si potrebbe introdurre. Si chiama " Tobin tax " e prevede una piccolissima imposta su tutte le operazioni finanziarie.
Questa tassolina, pensate, potrebbe persino arrivare a frenare la speculazione. Ma pensandoci bene, forse è per questo che non sta tanto simpatica.
La bellezza di un governo tecnico è che è proprio molto tecnico.
E' proprio tanto pratico, soprattutto di finanza. Non come me che sono una poveretta, con la calcolatrice che si sta pure scaricando.
Io capisco, solo che presto farò il pieno alla macchina con l'acqua piovana e nasconderò gli spicci sotto al materasso pur di non affidarli al diavolo.
Capisco anche che è più difficile dire di no alle logiche dell'economia che, come ho già avuto occasione di dire, necessita del povero per far esistere il ricco.
Comprendo quanto ciò sia un gioco di equilibri. Solo mi chiedo, facciamo solo una volta che davanti, nella scomoda posizione di chi raccoglie la saponetta, non ci debba stare io?

martedì 6 dicembre 2011

Ici de Mario






Beh, ci siamo, la manovra è arrivata e stiamo tutti cercando di farcene un'idea.
Riusciremo ad arginare l'evasione fiscale? Salveremo le "pore" pensioni?
A chi è diretto il cetriolo? Ripartirà l'economia?
Io a queste domande non so dare risposta, ma sembra che alcuni brasiliani abbiano le idee molto più chiare di me.

martedì 29 novembre 2011

Meglio Starss'n llà...


Statt'n lla - La Sora Cesira from sora cesira on Vimeo.


Il governo italiano si gioca la carta BEE GEES per convincere l'amico profugo a non allontanarsi dai luoghi di appartenenza.
Pare che verranno tempi assai duri...

mercoledì 23 novembre 2011

Inedito cesirico







Questo è un messaggio per i quattro / cinque temerari che hanno acquistato il libro della Sora Cesira.
Per uno strano gioco di coincidenze, malasorte, buchi nell'ozono, mezze stagioni che non esistono più, uccelli del malaugurio, servizi segreti deviati e massoneria…
avete preso una piccola sòla. Ho detto piccola eh….insomma beh, come dire… vabbe'….nel cd allegato al libro ci doveva essere un inedito, non che non ci sia ( sia chiaro ), solo che
manca la voce. Come manca la voce?! E vabbè, ci siamo sbagliati e abbiamo messo solo la base.
Ora le cose sono tre : A ) Ve lo scaricate dal link che vi ho messo B) Vengo a casa vostra e ve lo canto C ) Entrambe le cose.
E che ci volete fare…le cose non vengono mai precise, precise…

martedì 22 novembre 2011

Un book trailer come si deve!




Al giorno d'oggi, ogni libro che si rispetti ha il book trailer….che si merita.
Chiaramente la Sora Cesira non ha badato a spese e ha prodotto un'opera video con effetti speciali insuperabili e guest stars che manco la De Filippi.
Non si è badato a spese, come noterete.
L'obiettivo, è inutile negarlo, è il raggiungimento dei sei milioni di copie, entro la fine della prossima settimana.
Se poi le settimane saranno due, pazienza. Certo, se poi diventano tre…allora ditelo che siete 'na manica de tirchi!

domenica 13 novembre 2011

Una specie di miracolo

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Carissimi tesori miei,
è giunta l'ora di parlarvi di un mezzo miracolo verificatosi qualche mese fa.
Qualcuno di voi forse ricorderà l'intervista da me rilasciata nella primavera scorsa a Daniele Castellani Perelli ( santo subito ), per il " Venerdì" di Repubblica.
Durante quell'intervista confessai il sogno di pubblicare un libro, anche pagando.
Il giorno dopo, San Daniele ebbe la prontezza di dare il mio numero di telefono alla mia futura editor la quale, dopo avermi contattato, mi offrì di pubblicare le mie immani cazzate.
Ho aspettato molti mesi prima di annunciarvelo. Non ci credevo manco io.
Invece pare che Martedì il mio " Nel bene, nel male e nel così così ", unitamente a un cd contenente i miei pezzi più conosciuti più un inedito, sarà nelle librerie, forse.
Io finchè non lo vedo non ci credo.
Non vi chiedo mica di acquistarlo eh… non pretendo tanto...
Con 16,50 eurini si può mangiare la pizza, andare al cinema, comprare il libro di uno scrittore vero, ricaricare il cellulare.
Per quanto mi riguarda infatti continuerò a mettere i miei video e le mie canzoni su questo blog, aggratis!
Anzi proprio in questi giorni sto per " rimodernare " questa pagina, aggiungendo tra l'altro anche gli mp3 di tutti i brani.
Vi chiedo una cortesia però…Lunedì 21 Novembre alle 18 presenterò il libro alla Feltrinelli di Via Appia a Roma e mi piacerebbe che mi veniste a sostenere, anche perchè ho in programma di suonare LIVE per voi tutte le canzoni che vorrete e mi sto un po' cagando sotto.
Quest'anno anno, anche grazie a voi, mi sono successe delle cose molto belle, per cui alzate quel culone e permettetemi di dividere questo momento con voi.

giovedì 10 novembre 2011

Si salvi chi può...ma anche no

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Eh no però, eh…
Vabbè che noi Italiani facciamo tanto di tutta l'erba un mazzo ( " Fascio" non si può dire ), o forse ci facciamo un mazzo tanto per l'erba… comunque non è che ci possiamo arrabbiare col Pdl e con Berlushka e poi prendercela anche con l'onorevole Gabriella Carlucci che non ha fatto niente di male.
L'onorevole Carlucci è su tutti i giornali per aver tradito il premier ( ex? ), che si è proprio risentito.
Adesso è facile dire che Berlusconi le ha dato un seggio e l'ha miracolata. Non è vero proprio. Io la Carlucci l'avrei votata comunque perchè la ritengo un genio.
Ha scritto una lettera al " Corriere della sera " che ancora ho le lacrime agli occhi.
In questa lettera spiega che dopo essere entrata in contatto con della gente veramente bisognosa ( Meglio tardi che mai ), ha sentito di dover fare una scelta di onestà e speranza.
Quello che non mi è chiaro è solo il perchè si sia seduta sui banchi dell'UDC di Pierferdinbrando Casini.
Sarà, ma secondo me quando la nave affonda hai sempre due possibilità:
Scopri molto prima degli altri le magagne che la porteranno al naufragio, e in questo caso sbaracchi il prima possibile, oppure rimani a bordo ma salvi un pizzico di residua dignità.
La gente, a volte, è bisognosa anche di esempi.

martedì 8 novembre 2011

Berlushka, bye bye...




In un momento di grande difficoltà per il nostro paese, pare che LUI, il mio sommo ispiratore, il mio muso perenne, la fonte della mia creatività, ci stia per salutare.
E ora cosa farò? Vabbè, ci vorrà del tempo, ma alla fine anch'io me ne farò una ragione.

domenica 23 ottobre 2011

Italian Rhapsody




Confesso che da un po' di tempo mi ronzava in testa l'idea di omaggiare questa canzone indimenticabile.
Il momento storico poi, si presta sempre di più alle mie manipolazioni e ai miei sabotaggi musicali.
Siamo giunti all'apice dell'insostenibile? Non lo so, ma molto probabilmente ci stiamo vicino assai.

giovedì 20 ottobre 2011

La Sora Cesira ha scoperto una scienza all'avanguardia

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Stamattina a Roma ha piovuto un po' forte: c'era gente in kayak sul raccordo, gare di sincronizzato in metro e persone che tentavano di pescare i figli a strascico all'uscita della scuola.
Diciamoci la verità, la nostra città non è mai stata molto piovosa.
E' solo che qualche volta, specie nei mesi invernali, due gocce le fa.
Due gocce per noi sono un temporale. Tre gocce invece sono un nubifragio. Quando poi sono quattro, parliamo di calamità naturale.
Ultimamente però, degli scienziati che adesso sembra siano arrivati anche da noi, hanno inventato una specie di vaticinio misterioso che alcuni chiamano " previsioni del tempo ".
Pensate che questi stregoni, grazie a strane arti divinatorie basate sullo studio delle correnti, sul calcolo della pressione atmosferica e su una discreta dose di culo, riescono a dirti, con giorni di anticipo, che tempo farà.
Io sono estereofatta, cioè sono proprio senza parole.
Quello che cerco, in realtà, è una spiegazione.
Io su queste previsioni sono un po' ignorante, anche perchè si tratta di una scienza nuovissima.
Mi chiedo quindi: Esiste qualcuno, molto più colto di me, che sia in grado di spiegarmi se nei giorni passati si era previsto questo disastro orrendo?
E se sì, c'è pure qualcun altro che possa dirmi come mai non si è provvedduto a sturare i tombini o a prepararsi a drenare l'acqua prima che trasformasse il suolo pubblico nel trailer di
" Armageddon "?
Io ammetto la mia ignoranza, ma penso sempre che una giunta comunale, guidata dal proprio sindaco, abbia neuroni tanto più avanti di me.
Altrimenti Alemanno farebbe un altro lavoro no?
Bene, in attesa di eventuali e gradite spiegazioni, vado a fare il tifo per i nipotini che hanno una gara di nuoto, e non vi dico dove.

venerdì 14 ottobre 2011

La Sora Cesira e qualche impercettibile dubbio

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Una piccolissima riflessione sulla giornata di oggi scaturisce dall'ennesima frattura dell'ovaio destro e, risalendo il tubo digerente di bolina stretta, schioppa spontanea nel ventricolo sinistro, spesso diretto responsabile delle mie esternazioni.
Oggi il Parlamento italiano, diciamo così, ha accordato la fiducia a Silvio Berlusconi, mio "muso" ispiratore per eccellenza.
L'esito finale era abbastanza scontato, quello " sostanziale " invece, pure.
Il parallelismo che mi viene in mente è quello dell'idraulico.
Avete presente quando si ostruisce un tubo?
Io vedo l'Italia come un grosso lavandino ostruito. E dico lavandino per non dire altro.
Beh, generalmente, quando uno scarico s' intoppa, prima ci si butta acqua e aceto, poi si compra " Idraulico liquido", poi si agisce col " Niagara ", poi si va alla caccia di prodottini nauseanti che agiscono sull'olfatto di metà condominio stordendo gli anziani e i bambini, infine, disperati, si interpella l'idraulico che, prima ti leva cinquanta eurini di chiamata, poi ti dice che devi rompere il pavimento per chilometri, infine si convince a sturare con i rimedi di una volta.
Io credo che la votazione di oggi equivalga un po' agli ultimi sforzi dell'idraulico.
La fiducia ottenuta di strettissima misura, direi aderente, indica, senza ombra di dubbio, che l'Italia sta per essere sturata.
Lungi da me un'analisi politica, sia chiaro.
Io al massimo posso analizzare gli ingredienti della Carbonara o fare un'accurata autopsia a un timballo mare e monti.
Quello che voglio dire è semplicemente che sento che ce li stiamo levando dai bomboni, una volta per tutte.
Chissà, magari riusciremo pure a ripristinare una legge elettorale non da manicomio criminale.
Ora, scusate la mia scarsa lungimiranza.
Chiamatela ignoranza, mancanza di lucidità o deficit analitico.
La mia domanda però è la seguente:
Ma dopo che famo?

martedì 27 settembre 2011

Il senso di Silvio per la patonza




Cari amori miei, eccoci di nuovo.
Nello scusarmi per esser stata un po' assente nell'ultimo periodo, vi confesso che non avrei mai pensato di dover tornare con l'ennesimo video sul nostro premier soprannaturale.
C'è stato, e c'è, tanto materiale, ma il fatto che il nanetto, dopo le ennesime, orripilanti evidenze, ancora non si sia dimesso, è talmente surreale che, ancora una volta, ho scelto di cedere alle vostre richieste e al mio divertito " senso del dovere".
Spero che questo ennesimo appello, interpretato come sempre da artisti di fama internazionale, riesca in qualche modo a compiere il miracolo grazie al quale l'intera Europa, senza ombra di dubbio, si sentirebbe sollevata e riconoscente.

mercoledì 27 luglio 2011

Le scappatelle di zio Angelino



Quando è troppo è troppo. La lega non si sta regolando, così, dopo il grosso contributo all'arresto di Papa, ora vorrebbe bloccare la legge sui processi lunghi lunghi lunghi e di conseguenza ostacolare il premier sulla vicenda Ruby. Non si fa. Vediamo se almeno il coro dei "Piccoli indemoniatini del Pdl " verrà ascoltato.

venerdì 22 luglio 2011

Papa, no beach





La signora Madonna Ciccone è veramente indignata. Second me she has ragion. Ha ragione.
Papa è stato veramente sfigato. Paga un clima leggermente infuocato e si trasferisce a Poggioreale insieme ad una zavorra di guai ed impicci che, ahilui, si trova ad ereditare.
Non dico che non sia colpevole (sarà comunque innocente fino a che non sarà emessa una sentenza, come è giusto che sia) dico solo che
molti come e probabilmente anche peggio di lui si godono il mare, invece Papa no beach.
Vogliamo considerarlo l'inizio di una nuova era. Per quanto mi riguarda anche no.
Io sono d'accordo con lady Ciccone e non mi fido di questo momento " Pseudoliberal " , figlio di contrattazioni e faide interne.
Vabbè, voi fate come volete, io come si dice a Roma, sto cercando di smettere di pisciare dal ginocchio.

lunedì 4 luglio 2011

La Sora Cesira, l'Islanda e l'AG Com

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Carissimi amori miei,
Come spero saprete, l'AG Com ha avuto la sopraffina idea di varare una delibera che nel giro di pochissimo tempo potrebbe mettere un impercettibile bavaglino sulla bocca a chi, come la Sora, usa la rete per esternare ciò che il proprio cervello disabitato man mano suggerisce.
Non ci sarebbe niente di male se qualcuno calasse una bella mazzella su chi usa internet per porcate ultraterrene o esercizi al confine della decenza, ma usare la scusa del diritto d'autore per porre limite alla libertà d'espressione mi sembra una vaccata spaziale.
Io in questi giorni mi sto cercando una bella casetta in Islanda, dove fa un freddo becco ma almeno esiste una legislazione che permette ai blogger di scrivere e pubblicare con grande tranquillità.
Ora, siccome ho una certà età e il fisico ultimamente mi fa un po' difetto, mi piacerebbe tanto continuare a fare i video nella mia casetta italiana, dove d'estate indosso dei bermudini antistupro e d'inverno mi calo addosso un pigiamone suino che l'AG com senz'altro non approverebbe.
Non credo di aver mai offeso qualcuno con i miei video. Non credo di aver procurato alcun danno a coloro che ne hanno scritto la colonna sonora originale. Mi domando, e chissà perchè mi rispondo anche, quale sia il vero interesse di chi cerca di ostacolare l'unico vero mezzo d'espressione realmente democratico.
Ultimamente ho avuto difficoltà a pubblicare anche su YOUTUBE. Pensavo fosse colpa del caso, della sfiga, di Pisapia, di Michele Misseri, del virus Ebola o del buco nell'ozono. Oggi sono coltivatrice diretta di un impercettibile sospetto.

giovedì 16 giugno 2011

Giù le mani da Brunetta!...E anche da Stracquadanio...

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Adesso però bisogna essere onesti.
Contestiamo sempre il modo di agire di personaggi palesemente faziosi, poi, all'improvviso ci riscopriamo
noi stessi ottusamente schierati, a prescindere dalla chiarissima evidenza dei fatti. Non va bene.
Parlo del caso Brunetta, consentitemi, cribbio.
In occasione dell'intervento del ministro al convegno sull'innovazione,si è alzato un polverone incredibile solo perché sua eccellenza si è rifiutato di rispondere alle provocazioni di alcuni precari presenti.
Innanzitutto ci tengo a sottolineare che non è che mo' se uno è precario può andare a parlare col ministro quando gli pare. Un ministro ha un sacco di cose da fare e non può ascoltare tutti. Brunetta poi è particolarmente noto per la sua gentilezza e disponibilità.
E poi non è che se uno è precario può andare sul palco e dirgli ( testualmente)
" Io sono delle rete di precari al servizio della pubblica amministrazione ".
Ma dico, siamo impazziti? Ma non ve l'hanno insegnata la buona educazione? Già in questa affermazione ci sarebbero gli estremi per una bella querela.
Io personalmente ho sentito di persone querelate solo per aver pronunciato l'articolo determinativo femminile " La ".
Poi 'sti precari, non contenti della precedente bravata, quando ( giustamente ) Brunettolo è corso via temendo attacchi ben più violenti, si sono addirittura avvicinati con un ghigno minaccioso e gli hanno detto : " Perché non ascolta i precari che lavorano per la pubblica amministrazione? ".
Io non lo so, prima predichiamo tolleranza e rispetto, poi aggrediamo così un ministro della repubblica.
Così non andiamo proprio da nessuna parte.
Il signor Ministro è dovuto scappar via da questi precari horror e se non fosse stato per alcuni uomini della scorta, che per lui hanno affrontato e sconfitto cotanta violenza, oggi probabilmente staremmo a discutere di un ennesimo, deprecabile atto di intolleranza politica.
A me, sinceramente, Brunetta non dispiace. Sia come ministro, che come uomo.
Come uomo però mi piace di più.Ha dei bellissimi capelli e un portamento molto nobile. E' anche molto simpatico.Vabbè non è altissimo, però è proporzionato.
E' proporzionato soprattutto come ministro del PDL.
Un'altro veramente proporzionato è l'onorevole Stracquadanio.
Il nome ricorda un po' un formaggio a pasta molle tipo squacquerone. Anche un po' un attacco acuto di dissenteria...
" Mamma mia, ho passato tutto il giorno al cesso con uno stracquadanio orribile! ".
Invece altro che formaggio molle, lui è fatto di tutt'altra pasta. E ci ha sgamato.
Lui ha scoperto che noi " popolo di internet ", che facciamo "campagna elettorale" grazie ai nostri blog, video, social networks e quant'altro…non abbiamo una mazza da fare. Dice che siamo dipendenti pubblici e torniamo a casa alle due e per questo passiamo il nostro tempo su internet.
Genio. Io ero convinta di essermi nascosta benissimo e lui mi ha fatto tana.
Ora mi sento osservata, spiata.
Come fa Strasquacquerone a sapere che sono una parassita telematica? Mi ha seguito? Mi ha messo in mano ai servizi segreti?
Ecco, adesso non solo mi toccherà trovarmi un lavoro serio, dovrò anche guardarmi le spalle quando esco.
Cribbio!

mercoledì 15 giugno 2011

Referendum- Cesira and the ABBA

Referendum - La Sora Cesira and the ABBA from sora cesira on Vimeo.




Purtoppo il recente risultato del referendum ha un po' contrariato gli ABBA, noti Berlusconaniani di ferro.
La Sora Cesira, vista l'amicizia decennale con la band svedese, naturalmente non ha potuto esimersi dal duettare in questo brano malinconico assai.
D'altronde la democrazia ed il rispetto per le idee altrui si vedono anche in queste piccole cose...

martedì 7 giugno 2011

VOTE !



Che dire… non penso che questo video abbia bisogno di spiegazioni...semplicemente,
Per favore, il 12 Giugno … VOTE!


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mercoledì 25 maggio 2011

Incarcerabile




E' quasi ora.
Non ci resta che aspettare con ansia l'esito del ballottaggio del prossimo week end.
Nel frattempo, come da copione consolidato, si susseguono appelli, promesse, voltafaccia, tradimenti, scongiuri e spergiuri.
La Moratti promette di cucinare le multe inflitte ai milanesi negli ultimi vent'anni e poi mangiarsele.
WonderSilvius invece invoca un'invasione di cavallette, alieni, extracomunitari, zingari e gay trinciacristiani.
Io sinceramente mi intenerisco solo di fronte a questo accoratissimo appello di Laura Pausini.
Lei soffre davvero ed io per questo la rispetto.


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martedì 17 maggio 2011

Fusse che fusse...

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Peppè peppè peppè, peppè peppè peppè…

Io non lo so, magari mi sbaglio, ma ho una leggera sensazione che mi piace parecchio.
Negli ultimi mesi ho spesso criticato i modi di fare e di pensare tipicamente " Italioti ". Beh, forse almeno in parte mi sbagliavo.
Le recentissime elezioni amministrative mi hanno piantato in testa un dubbio assai forte e ora mi domando se sia giusto o meno rivedere alcune mie considerazioni.
Il clima di incertezza riguardo al voto era forte assai e anch'io, confesso, non nutrivo particolare fiducia circa un cambiamento sostanziale.

Stasuera- stasuera, mio amico Charlie Brown, Charlie Brown…

Invece guarda un po' l'italiano che te fa?
Prende e quando meno te l'aspetti, invece di declamare lamentele e piagnistei da bar, galleggiando a stento nel mare magnum del qualunquismo orripilizio per poi disinteressarsi gaiamente del diritto di voto, ti si presenta alle urne e ti spara in faccia tutto il suo sbomballamento di palle.

Brigitte Bardot Bardot!

Io, per carità, non mi sento di sbilanciarmi, ma mi sorge il dubbio che qualcosa stia cambiando.
Mi fa capoccella la speranza che quello che facciamo, stia servendo davvero a qualcosa.
Mi punge vaghezza che forse molto presto questo carinissimo paese, terra di santi e navigatori, patria di pizza e mandolino, diventerà un paese adulto.
Alla fin fine, ve lo dico papale papale, potrebbe finire che questa classe dirigente se ne sgommi a casa.
Non dico che quella che verrà sarà migliore, dico solo che forse ci stiamo svegliando e stiamo dimostrando che, dopo aver accettato veramente di tutto, non riteniamo accettabile l'insulto alla nostra intelligenza.
Aspettiamo un altro po'.
Ora per due settimane regneranno il voto di scambio, la compravendita e il baratto.
Verranno promesse indulgenze ed onorificenze.
Si darà nuovo lustro a poltrone ingiallite, si perdoneranno vecchi tradimenti, nasceranno nuovi amori.
Ne riparleremo presto bellezze mie.
Io però mi preparo al giorno in cui non mi comporterò da signora.
Quel dì infatti la Cesirona, in cima ad un carro allegorico manufatto in stile carnevalesco,
inguainata come al solito nella sua tutina in latex impoverito, unirà il braccio sinistro a quello destro all'altezza del gomito e con immensa volgaritè sussurrerà " TIE'!"
A- E- I -O -U - YPSILON...

martedì 10 maggio 2011

Sottosegretaria - La Sora Cesira feat. Beyonce







Celebriamo tutti insieme l'avvento dei nuovi sottosegretari!
Ora finalmente, con l'arrivo di nuovo personale specializzato, riusciremo senza dubbio alcuno
a porre rimedio ai numerosi problemi della nostra splendida penisola.
Evviva! Benvenuti!

SOTTOSEGRETARIA ( Di Sora Cesira - Beyonce )

Undersecretary, Sottosegretaria
we sistemate qua...

me deputate was miracolate but don't guadagnate abbastanz
too much lavorate and without the car of state the parliament is big distanz

a friend said it's strange but if partito you change you have a big ringraziation
you get a poltron with benedizion and anything else to do

In a year to do a mazza euro trecentomil
pays the italian with the tax to pay me botulin

in a year to do a mazza there's autist for me
ke me port to do the massage anticellulite

in a year to do a mazza euro quarantamil
i intasc with panz all'aria just to stay tranquill

in a year to do a mazza euro settantamil
for the autists ke me port outside to do favill

in the minister don't know who i am because proprio i don't go
you ask in that place the form of my face the portier will answer " Boh! "
but once i stopped there, going to parrukkier, i needed to the cacca
i asked a permess but wasn't concess and i had to use the bar

mercoledì 4 maggio 2011

La Sora Cesira e Plinio al royal wedding- parte seconda

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Beh, che vi devo dire che mi sono divertita al royal wedding? Proprio no guardate.
Innanzitutto appena sono arrivata in chiesa con Plinio, quella specie di pizzardoni vestiti da Goldrake non ci volevano far entrare. Io gli ho mostrato l'invito e gli ho gridato " Arrived in the cassett of the post in the my house! ".
Quelli facevano finta di non capire, così, approfittando dell'arrivo di Kate, ho preso Plinio per il bavero del frac in teflon impoverito e, fra le scintille dell'abito, l'ho trascinato dentro.
Non ho fatto in tempo a girarmi che mio marito aveva già dato il cellulare alla duchessa di Kent per farle scattare una foto di lui con Beckham.
Io gli ho intimato di non importunarla e di sgombrare il passo perché c'era Pippa che doveva passare con lo strascico della sposa.
Plinio appena ha sentito la parola " Pippa " si è sbrigato a giurare che lui aveva solo le mani in tasca. Che vergogna…
Non credo che andrò di nuovo ad un royal wedding insieme a Plinio.
Al buffet mi ha fatto veramente vergognare, e non solo per quello che ha mangiato e per come lo ha mangiato.
Ad un certo punto il demente è andato da Elton john e gli ha chiesto se poteva cantare al secondo matrimonio di sua sorella Monia al ristorante
" Lo scorticasuocere ". Il signor Elton, che è una persona molto gentile, gli ha cortesemente spiegato che per ora non suona dal vivo perché ha un figlio piccolo.
Plinio non contento gli ha chiesto chi fosse la mamma e il signor Elton gli ha presentato il suo compagno.
Mio marito, che vi garantisco me lo ricordavo di intelligenza scarsa ma non così, gli ha fatto un baciamano sudatissimo e lo ha chiamato per tutta la sera " Signora Elton John ", sostenendo peraltro che era una bellissima donna e che con i capelli lunghi sarebbe stata ancora più bella.
A metà serata però si è reso necessario l'uso della mazzella, che fortunatamente avevo con me.
Tutti sapete che ad un royal wedding è obbligatorio il cappello. Io avevo una specie di copricapo ricavato dal telo del subbuteo di mio figlio Fausto Kevin, montato su un reggi uovo di Pasqua di marca ignota.
Beh, vi confesso che rispetto a tanti cappellini facevo la mia porca figura, soprattutto rispetto alle figlioline ( Che Dio le aiuti per quanto magnano ) della dottoressa Sarah Ferguson. Quando il mio consorte le ha viste infatti, è sbottato in una risata orrenda, con tutti pezzi di cibo in mezzo ai denti.
La sua bocca sembrava un mazzo di chiavi arrugginito.
A quel punto non ci ho visto più e sotto al tavolo gli ho dato una mazzellata e gli ho rotto in tre parti il mignolo del piede destro, così impara a portare rispetto.
Purtroppo o per fortuna ce ne siamo stati un po' in disparte, specie quando Plinio mi ha confessato che il nostro invito lo aveva fatto il suo amico Oreste per provare lo scanner nuovo.
Semplicemente, una volta partito lo scherzo, nessuno aveva avuto il coraggio di dirmi che era tutto finto e che nessuno ci aveva mai invitato.
A quel punto, in mezzo al salone delle feste di Bakugan palace, ho sfoderato nuovamente la mazzella e, posseduta da tutti i demoni degli inferi più infimi, ho rincorso Plinio fino a che, ormai sfinito e ubriaco come un contadino uzbeko a Gennaio, ha deciso di non opporre più resistenza.
Kate è rimasta molto impressionata dal sistema della mazzella e mi ha chiesto delucidazioni in merito.
Io l'inglese l'ho imparato al " Garbatella istitut ov the inglish linguagg" e quindi direi che è perfezionabile, parecchio.
Tuttavia mi sono fatta capire, più con la pratica che con l'orale, infatti a fine serata William, specie dopo che ha fatto una battuta sul culo di sua cognata, era gonfio come il gozzo di un pellicano.
Mentre vi scrivo c'è Plinio che sta tentando di chiamare un numero verde per matti col botto, convinto che sia il cellulare di Carlo d'Inghilterra.
Lo scemo si è comprato un paio di scarponi da punk e dei pantaloni verde ramarro, ricavati credo da un coprimacchina , che evidenziano l'esiguità e la malinconia del suo sesso, sottolineando tragicamente anche il mio immane senso di sconforto.
Plinio è convinto di fare un rientro molto " Fashion " a Roma.
Il poveretto non ha capito di non poter scommettere neanche sul suo ritorno in patria, perché io questa volta lo butto dal treno.

venerdì 29 aprile 2011

Esclusivo! Il video girato dalla Sora Cesira al royal wedding!

La Sora Cesira e Plinio al Royal Wedding! Prima parte

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Cari amici,
ho tenuto la gioia per me fino all'ultimo, un po' per discrezione, un po' per scaramanzia, ora però sono qua e voglio condividerla con tutti voi.
Io e mio marito Plinio stiamo andando al matrimonio di William e Kate!
Vi direte, ma che ci sta a fare la Cesira al matrimonio reale? A brutti zozzi infami increduli invidiosi che non siete altro…guardate che la Sora Cesira è una nobildonna e anche Plinio, che solo per passione faceva l'autista di mezzi pubblici ( ora è in pensione ) e ha rifiutato incarichi più adatti al suo rango, c'ha nell'albero ginecologico un sacco di conti ( non solo quelli da pagare ) e di marchesi. Suo nonno, il sor Anacleto di Frattaceppa, e suo bisnonno, il sor Cornelio di Roccagorga, hanno pure lo stemma di famiglia.
Pure io c'ho lo stemma di famiglia: la mazzella.
Comunque, alla faccia di chi ci vuole male, noi siamo qua.
Per l'occasione siamo andati a farci un bel completo all'atelier " Sposa fulgida " a Mostacciano.
Plinio ha scelto un frac metallizzato che gli dona tanto, anche se mi ricorda un po' la " Punto " nuova di suo fratello Furio.
Purtroppo il cravattino gli stava un po' stretto, allora abbiamo usato il collare di " Diablo ", l'alano di mio suocero.
Io invece indosso un modello molto sobrio che mi pare si chiami " Dancing days " e consiste in un abito lungo di un materiale fortemente incendiabile, con volants in domopak. Purtroppo ho un volant fastidiosissimo che mi si conficca sempre fra le chiappe e mi costringe a grossi esercizi di autocontrollo. Plinio ha lo stesso problema con i pantaloni del frac, ma a quanto vedo i suoi esercizi sono già miseramente falliti.
Purtroppo avevo i piedi un po' gonfi quindi, dopo avermi fatto provare il 48 di una scarpina tacco 12, hanno deciso di montare il tacco 12 sotto alla scatola della scarpina.
Plinio invece avrebbe indossato scarpe di mogano con punta lunghissima e affilatissima, ma purtroppo gliele hanno sequestrate all'aeroporto.
Quindi ora indossa delle calzature comprate di corsa qui in Inghilterra che si chiamano " Moon Boots ", un po' caldine ma belle.
Gli inglesi però sono un po' ignoranti e, a quanto mi dicono, si presentano in chiesa senza regalo. Noi invece, dopo esserci consultati lungamente con tutta la famiglia, abbiamo comprato un regalo veramente fantasticissimo.
Innanzitutto non è che si trovi nei negozi, poi comunque non è che tutti lo sappiano fare.
Il falegname Sabatino invece, grande ebanista e abile intagliatore, ha creato per noi il dono perfetto: un lampadario a forma di Lady Diana tutto intarsiato a mano, con le nostre dediche in inglese: " Very good royal wedding from Cesy and Plinio ". Secondo me gli sposi impazziranno.
Il volo per Londra purtroppo è stato un po' avventuroso, perchè mio marito, che ancora si fida della " Tor Pagnotta travel", che già ci aveva mandato in viaggio di nozze in Iran, ha scelto un volo un po' lungo che ha fatto scalo a Bari, Cipro, Atene, Istanbul, Damasco, Milano e Madrid.
Come se non bastasse ha scelto anche un " Low Cost share hotel " al confine con la Scozia. Io pensavo che " Share " fosse il nome dell'albergo, invece in inglese vuol dire " dividere", così abbiamo dovuto dividere la nostra suite con sette pakistani che cucinavano cose morte da molto tempo e di notte si lasciavano andare abbondantemente, che in confronto Plinio con la colite spastica sembra il dolce Remy.
Beh, miei cari, ora vi devo lasciare perchè dobbiamo prendere il carro che ci porterà al pulmann, che ci porterà al treno, che ci porterà al taxi, che ci porterà alla metro, che ci porterà all'Abbazia di Wisconsin o Winchester ( mi pare si chiami così).
Mi sa tanto che ve ne racconterò delle belle!