martedì 7 agosto 2012

UNA CENA PESANTE E CINQUE CERCHI ALLA TESTA


Ci siamo.
E' la serata inaugurale delle tanto attese Olimpiadi di Roma.
I Vanzina, registi della cerimonia di apertura, terminano il racconto filmato degli ultimi anni di storia della capitale con un pregevole duetto fra Tomas 
" Er monnezza " Milian e il compianto Bombolo:
" A commissa'... tzs...tzs.. ma come cazzo 'amo fatto a fasse da' 'ste 
Olimpiadi ? " .
" A Bombole', zitto e fatte n'anfiteatro 'de cazzi tua ".
Un autentico inno alla gioia sotto al cielo della capitale.
Ci si concentra sull'introduzione di nuove discipline olimpiche quali  "lancio del sorcio", "Mazzettathlon" ed "Equitaliazione".
Nel frattempo la fiaccola olimpica, scippata da un motorino all'altezza di Tor Bella Monaca e poi abilmente recuperata, percorre gli ultimi chilometri di tangenziale.
E' su quella distesa di asfalto e smog che fatica e orgoglio si impossessano dei volti di teodofori celebri come Lando Fiorini e il "Canaro".
E pensare che questi giochi proprio non ce li volevano assegnare.
In molti si staranno ricredendo proprio adesso, mentre Cecchi Paone fa il suo ingresso allo stadio.
E' teso, emozionato. Ciononostante si avvicina al braciere e sfidando le telecamere della mondovisione, annuncia: " Sono Cecchi Paone ed eccovi il fiaccolone ".
Ecco Alemanno, sindaco della città eterna. E' tempo che gli si riconosca di averci regalato un sogno.
Si alza.
Il piccolo fischio del microfono è l'unico neo di una serata priva di imperfezioni.
" Dichiario...eh...dichiaro aperti i ics ics ics giochi dell'era moderna ".
E' un uomo del popolo, ciò che conta è il suo senso d'appartenenza.
Non è detto che debba saper contare in latino.
Il primo ad abbracciarlo è il consigliere Lattarulo, detto Provolino, ex membro della banda della Magliana. A lui il primo cittadino ha saputo donare una seconda chance, quella stessa chance che, come per incanto, il CIO ha voluto regalare a noi romani.



Mi sveglio. Cazzo, proprio mentre un Alvaro Vitali in shorts tricolori stava per intonare " Quanto sei infame ".
Fa caldo, sono triste, e ho due consapevolezze:
Il Comitato Olimpico è crudele, e la sera, specie d'estate, meglio un'insalatina.

giovedì 12 luglio 2012

CELESTE

L'invidia è proprio una brutta cosa. Lo so, c'è chi ha tutte le fortune, ma non per questo bisogna odiarlo.
Lui, il Celeste, è un uomo pieno di fascino, ricco di humor, al potere da tanti anni, elegante e colorato nel vestire.
ma vogliamo dargli un po' di pace o no?

              

mercoledì 13 giugno 2012

MADONNA, IO C'ERO...



Sono stata al concerto di Madonna, lo ammetto.
Confesso anche di non aver pagato i biglietti, dono di un amico.
Ora, io stimo tanto la signora Ciccone; Si è costruita dal nulla, ha avuto la forza di rimanere a galla e, non ultimo, è sempre secca come un chiodo e senza un filo di panza.
Detto questo, ho da ridire su alcune cose, non ultima la puntualità.
Se mi scrivi che il concerto inizia alle 20 e mi costringi a sentire un puntino in lontananza che si agita dietro a una specie di consolle e dici che è un Dj famoso, poi almeno alle 21, quando lui grazie a Dio smette di stuprarmi i timpani, ti devi presentare.
L'avete vista voi? 
Noi all'Olimpico l'abbiamo intravista alle 22 e spicci.
Madonna, ma questo lo saprete già, non canta. Un po' balla, ma di cantare non se ne parla proprio, anche perché non è che mo' può fa' tutto lei.
Manco i musicisti suonano, perché se uno deve scegliere fra suonare proprio tutto, con tutte le rotture di palle derivanti dalle prove, o vestirsi proprio caruccio e buttare là due note per bellezza su una base, evidentemente sceglie la seconda.
Lo spettacolo è bello eh, intendiamoci;
I ballerini hanno gli addomi quadrettati e sono privi di ossa, perché se ce l'avessero non potrebbero intorcinarsi a quei livelli.
Anche i filmati sullo sfondo sono veramente fighissimi.
Le canzoni non sono belle, però sono, come dire, un tipo;
Sono ritmate, scratchate e looppate, ma tanto alla fine abbiamo tutti ballato su quegli autentici capolavori pop tipo " Vogue ".
Adesso io lo so che Louise Veronica chiamerà per chiedermi un parere.
Tutto quello che posso dirle è che sarebbe meglio se si preoccupasse un po' meno di fare la supergiovane e ci mettesse invece una sgommata di sentimento.
La rimprovererò anche per avermi frastagliato leggermente le ovaie scalciando la bandiera italiana.
Poi le suggerirò di fare qualcosa tipo le bolle di sapone dal culo o la cacca  " Live ", per gli amanti del genere, visto che i biglietti costano anche centosettanta eurini e di questi tempi sono proprio tantini.
La professionalità, la personalità, la bravura e il mestiere, in sostanza, sono innegabili.
Il "Madonnaro autentico", e lo comprendo pienamente, avrà apprezzato lo show senza riserve.
Io, dopo essermi realmente impressionata per alcune trovate sceniche, ho tentato di sedurre un bibitaro di centoventi chili che, prima di negarmisi con forza, mi ha fatto pagare dieci euro per una sugna-cola, pure sgassata.


lunedì 11 giugno 2012

RASSEGNATA STAMPA DEL LUNEDÌ




Non avete letto i giornali di oggi? Tranquilli, l'ho fatto io per voi.
La Spagna sta con le pezze e ha l' impercettibile sospetto di essere stata un po' fottuta dal potere finanziario ( strano...). Il celeste Formigoni si è arrabbiato perchè ritiene, giustamente, di essere al centro di una congiura comunista. Infine, quel genio del calciatore Obodo ha deciso di rinunciare alla targa personalizzata quando fa le scampagnate in Nigeria, terra nella quale certe raffinatezze saltano un po' all'occhio. Per il resto c'è da sottolineare la dignitosa prestazione della nazionale di calcio e da ringraziare El Nino Torres per aver giocato con i mocassini ai piedi.
Sono vicina ai geni che hanno comprato le azioni di Facebook a peso d'oro, ora infatti si ritrovano distese di carta da culo a prezzi non proprio concorrenziali.
Visto che la pubblicità è l'anima del commercio, presto vi parlerò di megaconfezioni di bibitoni miracolosi che, nel giro di una settimana, promettono di sconvolgere metabolismi collassati e di ripulire organismi infestati da alcol e derivati di sugna e stress.
Fiat giura che se ti compri un "Pandino " ti ricopre di benzina per tutta la vita e manda Marchionne a spicciarti casa.
Per gli amanti della cronaca di Roma c'è da sottolineare che la discarica la faranno di notte dove meno ce lo aspettiamo, che il tempo sarà una discreta zella anche nei prossimi giorni e che un tizio si è tagliato un dito per intascare l'assicurazione, cosa che, in linea di principio, non è manco una brutta idea.
Presto aggiungerò dei nuovi pulsanti per commentare. Saranno:
A) A Eurino risparmiato non si guarda in bocca
B) Mastikazzi


giovedì 7 giugno 2012

UN GENIO DEI GIORNI NOSTRI

Voglio rendere omaggio a un genio dei nostri tempi: Marysthell Polanco.
E' un essere superiore, una dea, una mente eccezionale. Pensate, dopo aver animato le Arcore's nights travestita da Boccassini, ora sta per pubblicare un intero album dedicato alle sue imprese.
Faccio appello alla vostra sensibilità affinchè non scarichiate il singolo " Cattivona " illegalmente.


Il ricavato infatti andrà interamente alla T.o.p.a. - associazione un po' profit, ma non troppo.

lunedì 7 maggio 2012

L'AMBIZIEUSE - CARLÀ

La mia cara amica Carlà non sta tanto bene; La Francia ha cambiato orientamento politico e lei, dopo i tanti sacrifici fatti per il bene del suo Sarkomarito, amaramente sconfitto dal ragionier Filini Hollande, sta meditando di dedicarsi completamente alla carriera di cantante.
Non ci resta che raccogliere il suo sfogo e aiutarla a prendere una posizione assai complessa.

                

martedì 24 aprile 2012

THE BERLUSQUE BURLESQUE

Finalmente Silvio è tornato a deliziarci con le sue trovate.
Questo video racconta, per la prima volta, cosa succedeva ad Arcore in occasione delle ormai famigerate gare di burlesque.
Ah se solo avessi potuto partecipare...

                      

mercoledì 4 aprile 2012

LA TESORIERA

Si parla un po' troppo dei tesorieri di partito. E' facile condannare senza sapere. Io da sempre amo fare chiarezza e, proprio per questo motivo, ho scelto di interpellare la signorina Gigliola, cassotesoriera di lungo corso, che in un'accorata interpretazione ha finalmente chiarito le particolarità di un lavoro duro e troppo spesso stupidamente denigrato.

                           

lunedì 5 marzo 2012

LORY E GIGI - PER CAMPARE

Dopo tante ricerche sono finalmente entrata in possesso del vero filmato dell'esibizione di due miti della canzone italiana.

Il rock trionfa sempre.


                     
                                                La Sora Cesira - Per campare from La Sora Cesira on Vimeo.

lunedì 6 febbraio 2012

ALEMANNO

Ma possibile che ogni volta che succede qualcosa a Roma, la gente se la debba prendere con il sindaco Alemanno?
Ci sono i suoi parenti all'Atac e va la prendete con lui, apre "Trony ", la gente blocca il traffico e ve la prendete con lui,
Ora per qualche centimetro di neve…

                                       

martedì 31 gennaio 2012

EQUITALIA È QUI...

Aiuto.Mi è arrivata l'orrenda busta e ora temo di dover ipotecare la casa per una multa presa in triciclo nel 1970. Ma non sarebbe più giusto azzerare i debiti e promettere di essere tutti più buoni? E daje Equitalia...

                               

domenica 22 gennaio 2012

DOV'È LA MONEY

Da questa Domenica inizia la mia collaborazione con Piero Chiambretti per il " Sunday show " su Italia 1.
Sono veramente felice e sono certa che mi divertirò tanto.
Dunque, nella prima puntata la "pora" Cher, colpita in pieno dalla crisi economica globale, affronta dubbi colossali circa il proprio futuro.
Riuscirà a salvare il chihuahua ? Farà la tassista o la farmacista?

Visto che la traduzione italiana sarebbe " piacciatevelo ", ve lo dico in inglese: Enjoy!

                         

martedì 10 gennaio 2012

Cose che succedono all'insaputa...





Questa storia sta diventando un problema.
Non bastavano i politici, adesso anche i cantanti si stanno scoprendo proprietari a loro insaputa.
Occhio ragazzi che con i tempi che corrono, se non stiamo attenti, finisce che ci pagano le cose di nascosto.

venerdì 30 dicembre 2011

Se il Maya vie'...



Ragazzi miei, io non lo so se quella Maya sia proprio la stirpe che ci inguaia.

Nel dubbio potremmo viverci quest'anno come se fosse veramente l'ultimo.
Undici mesi sono tanti. Tanti per ridere, per amare, per dare una mano, per lasciare un buon ricordo di sè, per fare l'amore, per dichiarare il proprio amore, per chiedere scusa, per perdonare, per credere a qualcosa, per giocare, per non prendersi troppo sul serio, per voltare pagina,  per esplorare, per abbracciare, per guardare avanti.
Ora, detto fra noi, secondo me 'sta profezia è una sòla, però il mio augurio è che 'sti stronzoni mayoni facciano sì, con il loro calendario da due lire, che il 2012 sia davvero speciale.
Auguroni bellezze… e daje che il meglio deve ancora venire!

venerdì 16 dicembre 2011

Chi raccoglie la saponetta?

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Come ogni casalinga che si rispetti, anch'io mi sono fatta due conti.
Ho scoperto che se faccio qualche taglio su cose non proprio indispensabili, forse, insieme alla mia famiglia, riesco a sfangare il Santo Natale.
Mentre eliminavo dalla mia vita generi di conforto tipo le merendine al lardo di colonnata e svaghi come il week end all'agriturismo di Manziana con mio marito Plinio e i suoi amici scoreggioni, mi sono fatta una domanda;
Ma se io bene o male riesco a rientrare nel budget familiare, è possibile che quelle menti eccelse che stanno al governo non riescano a riportare in grande scala un ragionamento abbastanza semplice?
Poi mi sono detta che era una cazzata. Poi mi sono detta che è molto più difficile. Poi, alla fine, a fare i conti mi ci sono messa io, a tempo perso.
Perdonate questo piccolo hobby momentaneo e soprattutto la necessità di condividerlo con voi. Magari sbaglio eh.
Però forse vi interessa.
Allora, al momento all'Italia servirebbero circa 80 miliardi di euro.
Levando le sovvenzioni alle pubbliche e private imprese, che proprio perchè si chiamano " Imprese " dovrebbero sopravvivere o morire abbastanza da sole o con l'aiuto delle fantastiche banche, si potrebbero risparmiare circa 35 miliardi.
Sospendendo il finanziamento a partiti e giornali, resterebbe giusto giusto 1 miliardino.
Lo sapevate che le banche poi godono di privilegi fiscali? Lo stato spende circa 9 miliardi per dargli una mano. Certo, c'è da dire che le banche ci aiutano tanto con i loro tassi per gli interessi passivi, cioè ci prestano i nostri soldi a prezzi eccezionali.
Poi ci sarebbero top manager di aziende PUBBLICHE che guadagnano più di un milione di euro l'anno. Credo che tutto il mio condominio non arrivi a tanto nel corso della vita. Per carità io non dico di negare uno stipendio commisurato alle responsabilità, suggerirei però che venissero assegnati dei premi che mi pare si chiamino " Bonus " in base ai traguardi raggiunti. Pensate che l'ex amministratore delegato di Finmeccanica, per carità persona ottima ma indagata e anche un pizzico sputtanata, ha ricevuto  circa 4 milioni e mezzo per dare le dimissioni, e se dividiamo per 55 milioni di italiani, ricaviamo la quota pro capite.
Poi ci sarebbe una tassa che si potrebbe introdurre. Si chiama " Tobin tax " e prevede una piccolissima imposta su tutte le operazioni finanziarie.
Questa tassolina, pensate, potrebbe persino arrivare a frenare la speculazione. Ma pensandoci bene, forse è per questo che non sta tanto simpatica.
La bellezza di un governo tecnico è che è proprio molto tecnico.
E' proprio tanto pratico, soprattutto di finanza. Non come me che sono una poveretta, con la calcolatrice che si sta pure scaricando.
Io capisco, solo che presto farò il pieno alla macchina con l'acqua piovana e nasconderò gli spicci sotto al materasso pur di non affidarli al diavolo.
Capisco anche che è più difficile dire di no alle logiche dell'economia che, come ho già avuto occasione di dire, necessita del povero per far esistere il ricco.
Comprendo quanto ciò sia un gioco di equilibri. Solo mi chiedo, facciamo solo una volta che davanti, nella scomoda posizione di chi raccoglie la saponetta, non ci debba stare io?

martedì 6 dicembre 2011

Ici de Mario






Beh, ci siamo, la manovra è arrivata e stiamo tutti cercando di farcene un'idea.
Riusciremo ad arginare l'evasione fiscale? Salveremo le "pore" pensioni?
A chi è diretto il cetriolo? Ripartirà l'economia?
Io a queste domande non so dare risposta, ma sembra che alcuni brasiliani abbiano le idee molto più chiare di me.

martedì 29 novembre 2011

Meglio Starss'n llà...


Statt'n lla - La Sora Cesira from sora cesira on Vimeo.


Il governo italiano si gioca la carta BEE GEES per convincere l'amico profugo a non allontanarsi dai luoghi di appartenenza.
Pare che verranno tempi assai duri...

mercoledì 23 novembre 2011

Inedito cesirico







Questo è un messaggio per i quattro / cinque temerari che hanno acquistato il libro della Sora Cesira.
Per uno strano gioco di coincidenze, malasorte, buchi nell'ozono, mezze stagioni che non esistono più, uccelli del malaugurio, servizi segreti deviati e massoneria…
avete preso una piccola sòla. Ho detto piccola eh….insomma beh, come dire… vabbe'….nel cd allegato al libro ci doveva essere un inedito, non che non ci sia ( sia chiaro ), solo che
manca la voce. Come manca la voce?! E vabbè, ci siamo sbagliati e abbiamo messo solo la base.
Ora le cose sono tre : A ) Ve lo scaricate dal link che vi ho messo B) Vengo a casa vostra e ve lo canto C ) Entrambe le cose.
E che ci volete fare…le cose non vengono mai precise, precise…

martedì 22 novembre 2011

Un book trailer come si deve!




Al giorno d'oggi, ogni libro che si rispetti ha il book trailer….che si merita.
Chiaramente la Sora Cesira non ha badato a spese e ha prodotto un'opera video con effetti speciali insuperabili e guest stars che manco la De Filippi.
Non si è badato a spese, come noterete.
L'obiettivo, è inutile negarlo, è il raggiungimento dei sei milioni di copie, entro la fine della prossima settimana.
Se poi le settimane saranno due, pazienza. Certo, se poi diventano tre…allora ditelo che siete 'na manica de tirchi!

domenica 13 novembre 2011

Una specie di miracolo

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Carissimi tesori miei,
è giunta l'ora di parlarvi di un mezzo miracolo verificatosi qualche mese fa.
Qualcuno di voi forse ricorderà l'intervista da me rilasciata nella primavera scorsa a Daniele Castellani Perelli ( santo subito ), per il " Venerdì" di Repubblica.
Durante quell'intervista confessai il sogno di pubblicare un libro, anche pagando.
Il giorno dopo, San Daniele ebbe la prontezza di dare il mio numero di telefono alla mia futura editor la quale, dopo avermi contattato, mi offrì di pubblicare le mie immani cazzate.
Ho aspettato molti mesi prima di annunciarvelo. Non ci credevo manco io.
Invece pare che Martedì il mio " Nel bene, nel male e nel così così ", unitamente a un cd contenente i miei pezzi più conosciuti più un inedito, sarà nelle librerie, forse.
Io finchè non lo vedo non ci credo.
Non vi chiedo mica di acquistarlo eh… non pretendo tanto...
Con 16,50 eurini si può mangiare la pizza, andare al cinema, comprare il libro di uno scrittore vero, ricaricare il cellulare.
Per quanto mi riguarda infatti continuerò a mettere i miei video e le mie canzoni su questo blog, aggratis!
Anzi proprio in questi giorni sto per " rimodernare " questa pagina, aggiungendo tra l'altro anche gli mp3 di tutti i brani.
Vi chiedo una cortesia però…Lunedì 21 Novembre alle 18 presenterò il libro alla Feltrinelli di Via Appia a Roma e mi piacerebbe che mi veniste a sostenere, anche perchè ho in programma di suonare LIVE per voi tutte le canzoni che vorrete e mi sto un po' cagando sotto.
Quest'anno anno, anche grazie a voi, mi sono successe delle cose molto belle, per cui alzate quel culone e permettetemi di dividere questo momento con voi.

giovedì 10 novembre 2011

Si salvi chi può...ma anche no

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Eh no però, eh…
Vabbè che noi Italiani facciamo tanto di tutta l'erba un mazzo ( " Fascio" non si può dire ), o forse ci facciamo un mazzo tanto per l'erba… comunque non è che ci possiamo arrabbiare col Pdl e con Berlushka e poi prendercela anche con l'onorevole Gabriella Carlucci che non ha fatto niente di male.
L'onorevole Carlucci è su tutti i giornali per aver tradito il premier ( ex? ), che si è proprio risentito.
Adesso è facile dire che Berlusconi le ha dato un seggio e l'ha miracolata. Non è vero proprio. Io la Carlucci l'avrei votata comunque perchè la ritengo un genio.
Ha scritto una lettera al " Corriere della sera " che ancora ho le lacrime agli occhi.
In questa lettera spiega che dopo essere entrata in contatto con della gente veramente bisognosa ( Meglio tardi che mai ), ha sentito di dover fare una scelta di onestà e speranza.
Quello che non mi è chiaro è solo il perchè si sia seduta sui banchi dell'UDC di Pierferdinbrando Casini.
Sarà, ma secondo me quando la nave affonda hai sempre due possibilità:
Scopri molto prima degli altri le magagne che la porteranno al naufragio, e in questo caso sbaracchi il prima possibile, oppure rimani a bordo ma salvi un pizzico di residua dignità.
La gente, a volte, è bisognosa anche di esempi.

martedì 8 novembre 2011

Berlushka, bye bye...




In un momento di grande difficoltà per il nostro paese, pare che LUI, il mio sommo ispiratore, il mio muso perenne, la fonte della mia creatività, ci stia per salutare.
E ora cosa farò? Vabbè, ci vorrà del tempo, ma alla fine anch'io me ne farò una ragione.

domenica 23 ottobre 2011

Italian Rhapsody




Confesso che da un po' di tempo mi ronzava in testa l'idea di omaggiare questa canzone indimenticabile.
Il momento storico poi, si presta sempre di più alle mie manipolazioni e ai miei sabotaggi musicali.
Siamo giunti all'apice dell'insostenibile? Non lo so, ma molto probabilmente ci stiamo vicino assai.

giovedì 20 ottobre 2011

La Sora Cesira ha scoperto una scienza all'avanguardia

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Stamattina a Roma ha piovuto un po' forte: c'era gente in kayak sul raccordo, gare di sincronizzato in metro e persone che tentavano di pescare i figli a strascico all'uscita della scuola.
Diciamoci la verità, la nostra città non è mai stata molto piovosa.
E' solo che qualche volta, specie nei mesi invernali, due gocce le fa.
Due gocce per noi sono un temporale. Tre gocce invece sono un nubifragio. Quando poi sono quattro, parliamo di calamità naturale.
Ultimamente però, degli scienziati che adesso sembra siano arrivati anche da noi, hanno inventato una specie di vaticinio misterioso che alcuni chiamano " previsioni del tempo ".
Pensate che questi stregoni, grazie a strane arti divinatorie basate sullo studio delle correnti, sul calcolo della pressione atmosferica e su una discreta dose di culo, riescono a dirti, con giorni di anticipo, che tempo farà.
Io sono estereofatta, cioè sono proprio senza parole.
Quello che cerco, in realtà, è una spiegazione.
Io su queste previsioni sono un po' ignorante, anche perchè si tratta di una scienza nuovissima.
Mi chiedo quindi: Esiste qualcuno, molto più colto di me, che sia in grado di spiegarmi se nei giorni passati si era previsto questo disastro orrendo?
E se sì, c'è pure qualcun altro che possa dirmi come mai non si è provvedduto a sturare i tombini o a prepararsi a drenare l'acqua prima che trasformasse il suolo pubblico nel trailer di
" Armageddon "?
Io ammetto la mia ignoranza, ma penso sempre che una giunta comunale, guidata dal proprio sindaco, abbia neuroni tanto più avanti di me.
Altrimenti Alemanno farebbe un altro lavoro no?
Bene, in attesa di eventuali e gradite spiegazioni, vado a fare il tifo per i nipotini che hanno una gara di nuoto, e non vi dico dove.

venerdì 14 ottobre 2011

La Sora Cesira e qualche impercettibile dubbio

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Una piccolissima riflessione sulla giornata di oggi scaturisce dall'ennesima frattura dell'ovaio destro e, risalendo il tubo digerente di bolina stretta, schioppa spontanea nel ventricolo sinistro, spesso diretto responsabile delle mie esternazioni.
Oggi il Parlamento italiano, diciamo così, ha accordato la fiducia a Silvio Berlusconi, mio "muso" ispiratore per eccellenza.
L'esito finale era abbastanza scontato, quello " sostanziale " invece, pure.
Il parallelismo che mi viene in mente è quello dell'idraulico.
Avete presente quando si ostruisce un tubo?
Io vedo l'Italia come un grosso lavandino ostruito. E dico lavandino per non dire altro.
Beh, generalmente, quando uno scarico s' intoppa, prima ci si butta acqua e aceto, poi si compra " Idraulico liquido", poi si agisce col " Niagara ", poi si va alla caccia di prodottini nauseanti che agiscono sull'olfatto di metà condominio stordendo gli anziani e i bambini, infine, disperati, si interpella l'idraulico che, prima ti leva cinquanta eurini di chiamata, poi ti dice che devi rompere il pavimento per chilometri, infine si convince a sturare con i rimedi di una volta.
Io credo che la votazione di oggi equivalga un po' agli ultimi sforzi dell'idraulico.
La fiducia ottenuta di strettissima misura, direi aderente, indica, senza ombra di dubbio, che l'Italia sta per essere sturata.
Lungi da me un'analisi politica, sia chiaro.
Io al massimo posso analizzare gli ingredienti della Carbonara o fare un'accurata autopsia a un timballo mare e monti.
Quello che voglio dire è semplicemente che sento che ce li stiamo levando dai bomboni, una volta per tutte.
Chissà, magari riusciremo pure a ripristinare una legge elettorale non da manicomio criminale.
Ora, scusate la mia scarsa lungimiranza.
Chiamatela ignoranza, mancanza di lucidità o deficit analitico.
La mia domanda però è la seguente:
Ma dopo che famo?

martedì 27 settembre 2011

Il senso di Silvio per la patonza




Cari amori miei, eccoci di nuovo.
Nello scusarmi per esser stata un po' assente nell'ultimo periodo, vi confesso che non avrei mai pensato di dover tornare con l'ennesimo video sul nostro premier soprannaturale.
C'è stato, e c'è, tanto materiale, ma il fatto che il nanetto, dopo le ennesime, orripilanti evidenze, ancora non si sia dimesso, è talmente surreale che, ancora una volta, ho scelto di cedere alle vostre richieste e al mio divertito " senso del dovere".
Spero che questo ennesimo appello, interpretato come sempre da artisti di fama internazionale, riesca in qualche modo a compiere il miracolo grazie al quale l'intera Europa, senza ombra di dubbio, si sentirebbe sollevata e riconoscente.

mercoledì 27 luglio 2011

Le scappatelle di zio Angelino



Quando è troppo è troppo. La lega non si sta regolando, così, dopo il grosso contributo all'arresto di Papa, ora vorrebbe bloccare la legge sui processi lunghi lunghi lunghi e di conseguenza ostacolare il premier sulla vicenda Ruby. Non si fa. Vediamo se almeno il coro dei "Piccoli indemoniatini del Pdl " verrà ascoltato.

venerdì 22 luglio 2011

Papa, no beach





La signora Madonna Ciccone è veramente indignata. Second me she has ragion. Ha ragione.
Papa è stato veramente sfigato. Paga un clima leggermente infuocato e si trasferisce a Poggioreale insieme ad una zavorra di guai ed impicci che, ahilui, si trova ad ereditare.
Non dico che non sia colpevole (sarà comunque innocente fino a che non sarà emessa una sentenza, come è giusto che sia) dico solo che
molti come e probabilmente anche peggio di lui si godono il mare, invece Papa no beach.
Vogliamo considerarlo l'inizio di una nuova era. Per quanto mi riguarda anche no.
Io sono d'accordo con lady Ciccone e non mi fido di questo momento " Pseudoliberal " , figlio di contrattazioni e faide interne.
Vabbè, voi fate come volete, io come si dice a Roma, sto cercando di smettere di pisciare dal ginocchio.

lunedì 4 luglio 2011

La Sora Cesira, l'Islanda e l'AG Com

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Carissimi amori miei,
Come spero saprete, l'AG Com ha avuto la sopraffina idea di varare una delibera che nel giro di pochissimo tempo potrebbe mettere un impercettibile bavaglino sulla bocca a chi, come la Sora, usa la rete per esternare ciò che il proprio cervello disabitato man mano suggerisce.
Non ci sarebbe niente di male se qualcuno calasse una bella mazzella su chi usa internet per porcate ultraterrene o esercizi al confine della decenza, ma usare la scusa del diritto d'autore per porre limite alla libertà d'espressione mi sembra una vaccata spaziale.
Io in questi giorni mi sto cercando una bella casetta in Islanda, dove fa un freddo becco ma almeno esiste una legislazione che permette ai blogger di scrivere e pubblicare con grande tranquillità.
Ora, siccome ho una certà età e il fisico ultimamente mi fa un po' difetto, mi piacerebbe tanto continuare a fare i video nella mia casetta italiana, dove d'estate indosso dei bermudini antistupro e d'inverno mi calo addosso un pigiamone suino che l'AG com senz'altro non approverebbe.
Non credo di aver mai offeso qualcuno con i miei video. Non credo di aver procurato alcun danno a coloro che ne hanno scritto la colonna sonora originale. Mi domando, e chissà perchè mi rispondo anche, quale sia il vero interesse di chi cerca di ostacolare l'unico vero mezzo d'espressione realmente democratico.
Ultimamente ho avuto difficoltà a pubblicare anche su YOUTUBE. Pensavo fosse colpa del caso, della sfiga, di Pisapia, di Michele Misseri, del virus Ebola o del buco nell'ozono. Oggi sono coltivatrice diretta di un impercettibile sospetto.

giovedì 16 giugno 2011

Giù le mani da Brunetta!...E anche da Stracquadanio...

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Adesso però bisogna essere onesti.
Contestiamo sempre il modo di agire di personaggi palesemente faziosi, poi, all'improvviso ci riscopriamo
noi stessi ottusamente schierati, a prescindere dalla chiarissima evidenza dei fatti. Non va bene.
Parlo del caso Brunetta, consentitemi, cribbio.
In occasione dell'intervento del ministro al convegno sull'innovazione,si è alzato un polverone incredibile solo perché sua eccellenza si è rifiutato di rispondere alle provocazioni di alcuni precari presenti.
Innanzitutto ci tengo a sottolineare che non è che mo' se uno è precario può andare a parlare col ministro quando gli pare. Un ministro ha un sacco di cose da fare e non può ascoltare tutti. Brunetta poi è particolarmente noto per la sua gentilezza e disponibilità.
E poi non è che se uno è precario può andare sul palco e dirgli ( testualmente)
" Io sono delle rete di precari al servizio della pubblica amministrazione ".
Ma dico, siamo impazziti? Ma non ve l'hanno insegnata la buona educazione? Già in questa affermazione ci sarebbero gli estremi per una bella querela.
Io personalmente ho sentito di persone querelate solo per aver pronunciato l'articolo determinativo femminile " La ".
Poi 'sti precari, non contenti della precedente bravata, quando ( giustamente ) Brunettolo è corso via temendo attacchi ben più violenti, si sono addirittura avvicinati con un ghigno minaccioso e gli hanno detto : " Perché non ascolta i precari che lavorano per la pubblica amministrazione? ".
Io non lo so, prima predichiamo tolleranza e rispetto, poi aggrediamo così un ministro della repubblica.
Così non andiamo proprio da nessuna parte.
Il signor Ministro è dovuto scappar via da questi precari horror e se non fosse stato per alcuni uomini della scorta, che per lui hanno affrontato e sconfitto cotanta violenza, oggi probabilmente staremmo a discutere di un ennesimo, deprecabile atto di intolleranza politica.
A me, sinceramente, Brunetta non dispiace. Sia come ministro, che come uomo.
Come uomo però mi piace di più.Ha dei bellissimi capelli e un portamento molto nobile. E' anche molto simpatico.Vabbè non è altissimo, però è proporzionato.
E' proporzionato soprattutto come ministro del PDL.
Un'altro veramente proporzionato è l'onorevole Stracquadanio.
Il nome ricorda un po' un formaggio a pasta molle tipo squacquerone. Anche un po' un attacco acuto di dissenteria...
" Mamma mia, ho passato tutto il giorno al cesso con uno stracquadanio orribile! ".
Invece altro che formaggio molle, lui è fatto di tutt'altra pasta. E ci ha sgamato.
Lui ha scoperto che noi " popolo di internet ", che facciamo "campagna elettorale" grazie ai nostri blog, video, social networks e quant'altro…non abbiamo una mazza da fare. Dice che siamo dipendenti pubblici e torniamo a casa alle due e per questo passiamo il nostro tempo su internet.
Genio. Io ero convinta di essermi nascosta benissimo e lui mi ha fatto tana.
Ora mi sento osservata, spiata.
Come fa Strasquacquerone a sapere che sono una parassita telematica? Mi ha seguito? Mi ha messo in mano ai servizi segreti?
Ecco, adesso non solo mi toccherà trovarmi un lavoro serio, dovrò anche guardarmi le spalle quando esco.
Cribbio!

mercoledì 15 giugno 2011

Referendum- Cesira and the ABBA

Referendum - La Sora Cesira and the ABBA from sora cesira on Vimeo.




Purtoppo il recente risultato del referendum ha un po' contrariato gli ABBA, noti Berlusconaniani di ferro.
La Sora Cesira, vista l'amicizia decennale con la band svedese, naturalmente non ha potuto esimersi dal duettare in questo brano malinconico assai.
D'altronde la democrazia ed il rispetto per le idee altrui si vedono anche in queste piccole cose...

martedì 7 giugno 2011

VOTE !



Che dire… non penso che questo video abbia bisogno di spiegazioni...semplicemente,
Per favore, il 12 Giugno … VOTE!


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mercoledì 25 maggio 2011

Incarcerabile




E' quasi ora.
Non ci resta che aspettare con ansia l'esito del ballottaggio del prossimo week end.
Nel frattempo, come da copione consolidato, si susseguono appelli, promesse, voltafaccia, tradimenti, scongiuri e spergiuri.
La Moratti promette di cucinare le multe inflitte ai milanesi negli ultimi vent'anni e poi mangiarsele.
WonderSilvius invece invoca un'invasione di cavallette, alieni, extracomunitari, zingari e gay trinciacristiani.
Io sinceramente mi intenerisco solo di fronte a questo accoratissimo appello di Laura Pausini.
Lei soffre davvero ed io per questo la rispetto.


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martedì 17 maggio 2011

Fusse che fusse...

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Peppè peppè peppè, peppè peppè peppè…

Io non lo so, magari mi sbaglio, ma ho una leggera sensazione che mi piace parecchio.
Negli ultimi mesi ho spesso criticato i modi di fare e di pensare tipicamente " Italioti ". Beh, forse almeno in parte mi sbagliavo.
Le recentissime elezioni amministrative mi hanno piantato in testa un dubbio assai forte e ora mi domando se sia giusto o meno rivedere alcune mie considerazioni.
Il clima di incertezza riguardo al voto era forte assai e anch'io, confesso, non nutrivo particolare fiducia circa un cambiamento sostanziale.

Stasuera- stasuera, mio amico Charlie Brown, Charlie Brown…

Invece guarda un po' l'italiano che te fa?
Prende e quando meno te l'aspetti, invece di declamare lamentele e piagnistei da bar, galleggiando a stento nel mare magnum del qualunquismo orripilizio per poi disinteressarsi gaiamente del diritto di voto, ti si presenta alle urne e ti spara in faccia tutto il suo sbomballamento di palle.

Brigitte Bardot Bardot!

Io, per carità, non mi sento di sbilanciarmi, ma mi sorge il dubbio che qualcosa stia cambiando.
Mi fa capoccella la speranza che quello che facciamo, stia servendo davvero a qualcosa.
Mi punge vaghezza che forse molto presto questo carinissimo paese, terra di santi e navigatori, patria di pizza e mandolino, diventerà un paese adulto.
Alla fin fine, ve lo dico papale papale, potrebbe finire che questa classe dirigente se ne sgommi a casa.
Non dico che quella che verrà sarà migliore, dico solo che forse ci stiamo svegliando e stiamo dimostrando che, dopo aver accettato veramente di tutto, non riteniamo accettabile l'insulto alla nostra intelligenza.
Aspettiamo un altro po'.
Ora per due settimane regneranno il voto di scambio, la compravendita e il baratto.
Verranno promesse indulgenze ed onorificenze.
Si darà nuovo lustro a poltrone ingiallite, si perdoneranno vecchi tradimenti, nasceranno nuovi amori.
Ne riparleremo presto bellezze mie.
Io però mi preparo al giorno in cui non mi comporterò da signora.
Quel dì infatti la Cesirona, in cima ad un carro allegorico manufatto in stile carnevalesco,
inguainata come al solito nella sua tutina in latex impoverito, unirà il braccio sinistro a quello destro all'altezza del gomito e con immensa volgaritè sussurrerà " TIE'!"
A- E- I -O -U - YPSILON...

martedì 10 maggio 2011

Sottosegretaria - La Sora Cesira feat. Beyonce







Celebriamo tutti insieme l'avvento dei nuovi sottosegretari!
Ora finalmente, con l'arrivo di nuovo personale specializzato, riusciremo senza dubbio alcuno
a porre rimedio ai numerosi problemi della nostra splendida penisola.
Evviva! Benvenuti!

SOTTOSEGRETARIA ( Di Sora Cesira - Beyonce )

Undersecretary, Sottosegretaria
we sistemate qua...

me deputate was miracolate but don't guadagnate abbastanz
too much lavorate and without the car of state the parliament is big distanz

a friend said it's strange but if partito you change you have a big ringraziation
you get a poltron with benedizion and anything else to do

In a year to do a mazza euro trecentomil
pays the italian with the tax to pay me botulin

in a year to do a mazza there's autist for me
ke me port to do the massage anticellulite

in a year to do a mazza euro quarantamil
i intasc with panz all'aria just to stay tranquill

in a year to do a mazza euro settantamil
for the autists ke me port outside to do favill

in the minister don't know who i am because proprio i don't go
you ask in that place the form of my face the portier will answer " Boh! "
but once i stopped there, going to parrukkier, i needed to the cacca
i asked a permess but wasn't concess and i had to use the bar

mercoledì 4 maggio 2011

La Sora Cesira e Plinio al royal wedding- parte seconda

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Beh, che vi devo dire che mi sono divertita al royal wedding? Proprio no guardate.
Innanzitutto appena sono arrivata in chiesa con Plinio, quella specie di pizzardoni vestiti da Goldrake non ci volevano far entrare. Io gli ho mostrato l'invito e gli ho gridato " Arrived in the cassett of the post in the my house! ".
Quelli facevano finta di non capire, così, approfittando dell'arrivo di Kate, ho preso Plinio per il bavero del frac in teflon impoverito e, fra le scintille dell'abito, l'ho trascinato dentro.
Non ho fatto in tempo a girarmi che mio marito aveva già dato il cellulare alla duchessa di Kent per farle scattare una foto di lui con Beckham.
Io gli ho intimato di non importunarla e di sgombrare il passo perché c'era Pippa che doveva passare con lo strascico della sposa.
Plinio appena ha sentito la parola " Pippa " si è sbrigato a giurare che lui aveva solo le mani in tasca. Che vergogna…
Non credo che andrò di nuovo ad un royal wedding insieme a Plinio.
Al buffet mi ha fatto veramente vergognare, e non solo per quello che ha mangiato e per come lo ha mangiato.
Ad un certo punto il demente è andato da Elton john e gli ha chiesto se poteva cantare al secondo matrimonio di sua sorella Monia al ristorante
" Lo scorticasuocere ". Il signor Elton, che è una persona molto gentile, gli ha cortesemente spiegato che per ora non suona dal vivo perché ha un figlio piccolo.
Plinio non contento gli ha chiesto chi fosse la mamma e il signor Elton gli ha presentato il suo compagno.
Mio marito, che vi garantisco me lo ricordavo di intelligenza scarsa ma non così, gli ha fatto un baciamano sudatissimo e lo ha chiamato per tutta la sera " Signora Elton John ", sostenendo peraltro che era una bellissima donna e che con i capelli lunghi sarebbe stata ancora più bella.
A metà serata però si è reso necessario l'uso della mazzella, che fortunatamente avevo con me.
Tutti sapete che ad un royal wedding è obbligatorio il cappello. Io avevo una specie di copricapo ricavato dal telo del subbuteo di mio figlio Fausto Kevin, montato su un reggi uovo di Pasqua di marca ignota.
Beh, vi confesso che rispetto a tanti cappellini facevo la mia porca figura, soprattutto rispetto alle figlioline ( Che Dio le aiuti per quanto magnano ) della dottoressa Sarah Ferguson. Quando il mio consorte le ha viste infatti, è sbottato in una risata orrenda, con tutti pezzi di cibo in mezzo ai denti.
La sua bocca sembrava un mazzo di chiavi arrugginito.
A quel punto non ci ho visto più e sotto al tavolo gli ho dato una mazzellata e gli ho rotto in tre parti il mignolo del piede destro, così impara a portare rispetto.
Purtroppo o per fortuna ce ne siamo stati un po' in disparte, specie quando Plinio mi ha confessato che il nostro invito lo aveva fatto il suo amico Oreste per provare lo scanner nuovo.
Semplicemente, una volta partito lo scherzo, nessuno aveva avuto il coraggio di dirmi che era tutto finto e che nessuno ci aveva mai invitato.
A quel punto, in mezzo al salone delle feste di Bakugan palace, ho sfoderato nuovamente la mazzella e, posseduta da tutti i demoni degli inferi più infimi, ho rincorso Plinio fino a che, ormai sfinito e ubriaco come un contadino uzbeko a Gennaio, ha deciso di non opporre più resistenza.
Kate è rimasta molto impressionata dal sistema della mazzella e mi ha chiesto delucidazioni in merito.
Io l'inglese l'ho imparato al " Garbatella istitut ov the inglish linguagg" e quindi direi che è perfezionabile, parecchio.
Tuttavia mi sono fatta capire, più con la pratica che con l'orale, infatti a fine serata William, specie dopo che ha fatto una battuta sul culo di sua cognata, era gonfio come il gozzo di un pellicano.
Mentre vi scrivo c'è Plinio che sta tentando di chiamare un numero verde per matti col botto, convinto che sia il cellulare di Carlo d'Inghilterra.
Lo scemo si è comprato un paio di scarponi da punk e dei pantaloni verde ramarro, ricavati credo da un coprimacchina , che evidenziano l'esiguità e la malinconia del suo sesso, sottolineando tragicamente anche il mio immane senso di sconforto.
Plinio è convinto di fare un rientro molto " Fashion " a Roma.
Il poveretto non ha capito di non poter scommettere neanche sul suo ritorno in patria, perché io questa volta lo butto dal treno.

venerdì 29 aprile 2011

Esclusivo! Il video girato dalla Sora Cesira al royal wedding!

La Sora Cesira e Plinio al Royal Wedding! Prima parte

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Cari amici,
ho tenuto la gioia per me fino all'ultimo, un po' per discrezione, un po' per scaramanzia, ora però sono qua e voglio condividerla con tutti voi.
Io e mio marito Plinio stiamo andando al matrimonio di William e Kate!
Vi direte, ma che ci sta a fare la Cesira al matrimonio reale? A brutti zozzi infami increduli invidiosi che non siete altro…guardate che la Sora Cesira è una nobildonna e anche Plinio, che solo per passione faceva l'autista di mezzi pubblici ( ora è in pensione ) e ha rifiutato incarichi più adatti al suo rango, c'ha nell'albero ginecologico un sacco di conti ( non solo quelli da pagare ) e di marchesi. Suo nonno, il sor Anacleto di Frattaceppa, e suo bisnonno, il sor Cornelio di Roccagorga, hanno pure lo stemma di famiglia.
Pure io c'ho lo stemma di famiglia: la mazzella.
Comunque, alla faccia di chi ci vuole male, noi siamo qua.
Per l'occasione siamo andati a farci un bel completo all'atelier " Sposa fulgida " a Mostacciano.
Plinio ha scelto un frac metallizzato che gli dona tanto, anche se mi ricorda un po' la " Punto " nuova di suo fratello Furio.
Purtroppo il cravattino gli stava un po' stretto, allora abbiamo usato il collare di " Diablo ", l'alano di mio suocero.
Io invece indosso un modello molto sobrio che mi pare si chiami " Dancing days " e consiste in un abito lungo di un materiale fortemente incendiabile, con volants in domopak. Purtroppo ho un volant fastidiosissimo che mi si conficca sempre fra le chiappe e mi costringe a grossi esercizi di autocontrollo. Plinio ha lo stesso problema con i pantaloni del frac, ma a quanto vedo i suoi esercizi sono già miseramente falliti.
Purtroppo avevo i piedi un po' gonfi quindi, dopo avermi fatto provare il 48 di una scarpina tacco 12, hanno deciso di montare il tacco 12 sotto alla scatola della scarpina.
Plinio invece avrebbe indossato scarpe di mogano con punta lunghissima e affilatissima, ma purtroppo gliele hanno sequestrate all'aeroporto.
Quindi ora indossa delle calzature comprate di corsa qui in Inghilterra che si chiamano " Moon Boots ", un po' caldine ma belle.
Gli inglesi però sono un po' ignoranti e, a quanto mi dicono, si presentano in chiesa senza regalo. Noi invece, dopo esserci consultati lungamente con tutta la famiglia, abbiamo comprato un regalo veramente fantasticissimo.
Innanzitutto non è che si trovi nei negozi, poi comunque non è che tutti lo sappiano fare.
Il falegname Sabatino invece, grande ebanista e abile intagliatore, ha creato per noi il dono perfetto: un lampadario a forma di Lady Diana tutto intarsiato a mano, con le nostre dediche in inglese: " Very good royal wedding from Cesy and Plinio ". Secondo me gli sposi impazziranno.
Il volo per Londra purtroppo è stato un po' avventuroso, perchè mio marito, che ancora si fida della " Tor Pagnotta travel", che già ci aveva mandato in viaggio di nozze in Iran, ha scelto un volo un po' lungo che ha fatto scalo a Bari, Cipro, Atene, Istanbul, Damasco, Milano e Madrid.
Come se non bastasse ha scelto anche un " Low Cost share hotel " al confine con la Scozia. Io pensavo che " Share " fosse il nome dell'albergo, invece in inglese vuol dire " dividere", così abbiamo dovuto dividere la nostra suite con sette pakistani che cucinavano cose morte da molto tempo e di notte si lasciavano andare abbondantemente, che in confronto Plinio con la colite spastica sembra il dolce Remy.
Beh, miei cari, ora vi devo lasciare perchè dobbiamo prendere il carro che ci porterà al pulmann, che ci porterà al treno, che ci porterà al taxi, che ci porterà alla metro, che ci porterà all'Abbazia di Wisconsin o Winchester ( mi pare si chiami così).
Mi sa tanto che ve ne racconterò delle belle!

lunedì 25 aprile 2011

E mannaggia agli svedesi...

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Oooooooh! Finalmente una bella dichiarazione da parte di un esponente del PDL! Allora lo vedete che qualcuno di buon senso c'è rimasto?
Chiaramente parlo del sottosegretario alla "famiglia che piace al Papa", il fantasticissimo super eroe Carlo Giovanardi.
Come già saprete, l'Ikea ha fatto una pubblicità che ha fortemente offeso la costituzione del nostro paese, difesa con le unghie e con i denti dal PDL e dai suoi adepti.
Questi svedesi diabolici hanno fatto un poster che raffigura due uomini che si tengono per mano e che fanno finta di essere una famiglia.
Ma dico, vabbè che siete svedesi e il freddo vi ha dato al cervello, ma due uomini per mano noi non li possiamo proprio concepire.
Noi siamo una nazione seria. Noi abbiamo il Papa. Noi ospitiamo il Vaticano. Noi abbiamo un presidente del consiglio che crede nei valori della famiglia e li difende con le unghie e con i denti. Noi siamo contro il divorzio, contro l'adulterio, contro la prostituzione. Noi abbiamo leggi ferree, e chi sgarra paga.
L'unica cosa che non ho capito è l'offesa alla costituzione. Mi risulta infatti che l'articolo 21 della stessa dica che ognuno è libero di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. E' anche grazie a questo articolo infatti che il signore in questione può sparare minchiate a palla di fuoco. Ora, scherzi a parte, mi sembra doveroso ammettere che l'onorevole ha un coraggio esagerato, vorrei quindi soprannominarlo Indiana Jovanards.
Indiana è proprio un grande. Lui infatti, pur facendo parte del PDL, dà veramente fondo alla sua audacia ( ma anche ad un pizzichino di faccia di culo ) e impartisce lezioni di vita.
Adesso ci manca solo che Rocco Siffredi ci dica che la gnocca è cancerogena.
Ma dico, siete quanto di più lontano ci sia dalla Costituzione della nostra repubblica, quanto di più contrario esista rispetto al senso del pudore, quanto di più dissimile al concetto di dignità e avete il coraggio di esporvi facendo una dichiarazione così geniale solo per avere il pacco dono del Vaticano?
Bravi, bravi , bravi. Jovanards tu sei un grande. Sei più temerario di un Power ranger, più audace di un Bakugan.
Adesso spero tanto che l'Ikea bruci quel manifesto oltraggioso e lo sostituisca con la pubblicità delle bellezze della nostra Italia.
Che ne dite del mobile " Kostituzionet “? Lo smonti quando vuoi e lo rimonti come ti pare insieme alle mensole " Quirinalst ".
E del comodino " Preeskrizion"? E del lettino " Minoreen" ? Vogliamo aggiungere anche la cucina " korruzionen " e il salottino " festinoo ".
Non so perchè ma sento che la mazzella si avvicina sempre di più...

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domenica 17 aprile 2011

New law, new law




Un inno spontaneo, una creazione sincera per celebrare i fasti e la genialità della prescrizione
breve, dei processi sprint e, perchè no, anche di quelli ultra long con le ali.
Un'opera dovuta, una dedica inevitabile alla legge bricolage, alla Bricofer giustizia e alla
dignitosa lungimiranza della maggioranza del nostro parlamento.
Ma soprattutto, un sentito ringraziamento in musica per aver dato alla nostra nazione un posto
di rilievo fra i grandi della fantascienza.

giovedì 14 aprile 2011

L'uso della mazzella grazie al processo breve

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Corsi e ricorsi storici.
Nel medioevo capitava, non raramente, che la gente decidesse di farsi giustizia da sè.
A volte era persino preferibile ricevere una sderenata di schiaffi piuttosto che capitare nelle grinfie di chi, scelto più che eletto per far rispettare la legge, infliggeva condanne ben più pesanti e dolorose.
Non ci volevo credere, speravo che non sarebbe mai successo, ne rifiutavo persino il lontano pensiero, oggi però,
con l'approvazione del cosiddetto " Processo breve ", mi rendo conto che il ritorno a certe pratiche leggermente datate, tornerà di gran moda.
La prescrizione breve in poche parole mette una data di scadenza molto più vicina ai processi.
Un esempio? Omicidio volontario di X, imputato Y, processo da consumarsi entro e non oltre il…
La prescrizione, ossia la scadenza, c'era anche prima. Adesso però è un po' più breve.
La cosa non sarebbe così grave se non ci fosse anche l'efficacia retroattiva, che sarebbe come dire che centinaia di migliaia di imputati in attesa di sentenza, si ritroveranno serenamente liberi perchè il processo purtroppo sarà scaduto.
Fra questi imputati ci sono anche molti colpevoli. Fra questi colpevoli ci sono persone che hanno ucciso, rapinato, stuprato e commesso molti gravissimi reati.
Fra le loro vittime potrebbero esserci i nostri familiari, figli, amici e conoscenti.
Ora mi domando, riusciamo a metterci nei panni di due genitori ai quali hanno ucciso o violentato un figlio?
Riusciamo a metterci nei panni di chi per anni ha atteso, sperato e creduto nella giustizia?
Io una vaga idea ce l'ho e mi porta direttamente all'uso dell'antica mazzella e/o tortòre.
Pur essendo fermamente contro la violenza, dichiaro serenamente che non potrò mai più condannare qualcuno il cui torto verrà vendicato, da lui o da chi per lui, con l'uso della mazzella o delle mani nude.
Ciò mi fa una tristezza orripilante.
Crediamo di vivere nel contesto di una società " civilizzata " e lo stato, che dovrebbe avere come primo compito la salvaguardia dei diritti, nonchè l'educazione civica dei suoi cittadini, nega in un solo colpo la propria missione, approvando una legge terrificante solo per salvare le chiappone di un premier ridotto al lumicino dalle depravazioni sessuali e dal delirio di onnipotenza.
Ma non era meglio fare una legge solo per salvare il suo culo senza sacrificare quello degli altri?
Inoltre, come è possibile che nessun deputato della maggioranza, avvalendosi tra l'altro del voto segreto, non abbia sentito una vampata di coscienza e non abbia votato contro questo schifo?
L'Italia non è un paese cattivo, intendiamoci, presto però sarà un paese molto molto incazzato.

lunedì 11 aprile 2011

Liriche irrinunciabili per un'Italia migliore












In un periodo di crisi sociale e culturale, mi sembra doveroso fare appello a tutte le risorse che, troppo spesso inascoltate, ci ricordano che la nostra Italia è patria innanzitutto di poeti.
Sono pertanto onorata di proporvi una nuova serie di liriche irrinunciabili scritte e narrate dalla fantastica Lory Del Santo.
Buon ascolto!

giovedì 7 aprile 2011

L'important- Un ritratto di Carla Cesira Bruni Sarkozy




La voce di Carla, nostra compaesana naturalizzata francese, ci racconta una struggente storia d'amore nel contesto di un momento politico assai delicato.
L'artista, divisa fra il sentimento appassionato e le accuse di poca simpatia per il fenomeno dell'immigrazione clandestina, dipinge un ritratto sincero e doloroso di se stessa, restituendoci in qualche modo un' immagine quantomeno tenera e indifesa del suo essere donna.
Io invece vado a restituire la bottiglia di vino perchè mi sa che è andata a male.

mercoledì 6 aprile 2011

La Sora Cesira e i "Tevere rangers"

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Oggi vi segnalo una delizia che vi farà amare sempre di più il nostro paese.
Come certamente saprete, a Roma, sul biondo Tevere, stanno accadendo delle cose stranissime.
C'è per esempio una colonia di sorci scippatori e un crescente numero di nutrie stupratrici di canoe, in più, come se non bastasse, si verificano degli strani furti di preziosissima monnezza preistorica.
Ma ora finalmente la violenza tiberina ha le ore contate! Oggi ci sono i " Tevere rangers "!
Come chi sono i " Tevere rangers" ? Ma dico, dove vivete?
Questi eroici pattugliatori gommonati altri non sono che un gruppo di volontari che, grazie all'arguzia della governatrice del Lazio Renata Polverini e a svariate migliaia di eurini opportunamente stanziati per l'eroica impresa,
si trascinano da sponda a sponda ingaggiando delle orribili quanto pericolose lotte contro il male.
Alcuni di loro si cimentano in autentici corpo a corpo con il famoso " Rattusgattus ",tipico roditore della fauna locale,
altri invece, fronteggiano spavaldamente enormi esemplari di " stronzus aquaticus".
Sento la necessità di ringraziare la regione Lazio per questa ennesima dimostrazione di solerzia e lungimiranza.
Bisogna sempre dare la priorità alle cose più importanti e anche se ci sono pattuglie di nigeriani che simpaticamente si randellano col machete, stupri omaggio nel centro storico e folkloristiche quanto originali violenze di quartiere,
bisogna riconoscere che almeno sul tevere potremo navigare tranquilli.
Sarebbe anche carino se la regione facesse uscire le figurine dei nostri eroi o producesse delle bustine contenenti
la ranger Polverini che, vestita da tartaruga ninja, combatte il terribile re Sterkus, losco abitante degli intestini tenui e sovrano incontrastato di tutte le marane.
Io intanto, alle prossime elezioni, opportunamente appostata fuori dai seggi, imbraccerò con orgoglio la mazzella chiodata.

martedì 5 aprile 2011

The 6 April - Il finale delle notti di Arcore



Tutte le belle storie devono necessariamente avere una fine, lieta o amara che sia.
E' il caso delle notti di Arcore, che dopo averci "allietato" le giornate e urticato le parti intimissime per svariati mesi, giungono inevitabilmente al loro epilogo.
Abbiamo sorriso invidiosi pensando a quella specie di casa dell'amore che è stata la Berluscvilla, abbiamo sognato di essere anche solo per un giorno le fortunate partecipanti alle tenere effusioni e ai sontuosi banchetti, o magari di sostituirci ai potenti maschioni che, ebbri di dolcezza, ne hanno celebrato i fasti.
Ahinoi, oggi la festa volge al termine.
Il sei Aprile è alle porte e porterà con sè un carico di rimpianti e di amarezze.
Il tribunale di Milano è pronto ad accogliere un caravanserraglio di signorine distinte e professionisti in doppiopetto.
Forse, ma non so perchè nutro qualche impercettibile dubbio, si riuscirà a far luce su ciò che di oscuro ancora resta, ma forse, e mi pare più probabile, si riuscirà a far buio totale su ciò che più chiaro di così non si può.
Riuscirà il legittimo impedimento ad arginare la sadica curiosità delle toghe birbanti?
Riuscirà la prescrizione brevissima a far tramontare la tracotanza di coloro che perseguono punizioni inaccettabili?
Riuscirà il processo flash a far scomparire ogni traccia di buon senso.
Io non so perchè ma mi gioco il 2 fisso e continuo la ricerca di un monolocale su Marte.

venerdì 25 marzo 2011

who wants Silvio forever?



Sta per uscire nelle sale un film che si intitola " Silvio forever " e mi domando se il titolo sia una promessa o una minaccia.
Il suddetto lungometraggio, che sembra essere un vero e proprio documentario sul nostro " leader minimo ", è stato preceduto dal clamore della censura operata ai danni del trailer di presentazione, da parte della nostra inquietante televisione di stato.
Sembra che la Rai si sia avvinghiata al fatto che in alcune immagini apparisse la buonanima della mamma del Sor Silvio e che ciò, in qualche modo, ne offendesse il ricordo.
Vabbè, facciamo che la prendo per buona solo perché altrimenti offendo il ricordo dell'ultimo canone RAI che ho pagato per sbaglio nel 1974.
Comunque il punto è che hanno censurato il filmato sbagliato.
Il vero trailer ce l'ha la Cesira che finalmente, dopo aver convinto il presidente a duettare con lei, pubblica integralmente la testimonianza integrale di questi indimenticabili attimi di gloria.

mercoledì 16 marzo 2011

La Sora Cesira e il bandierone tricolor

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Come sapete da qualche tempo collaboro con la trasmissione di SKY Uno " Gli Sgommati ".
Qualche giorno fa', pensando alla puntata del 17 Marzo, mi è stato proposto di realizzare una parodia del nostro inno nazionale.
Facendo mumble mumble con il mio cervello, che sempre più spesso mi restituisce echi di vuoti preoccupanti, ho deciso che no, il nostro inno non si può parodiare.
Anche gli autori e i produttori del programma, invece di darmi un calcio nel culo, hanno dimostrato l'intelligenza che già sospettavo e la sensibilità di cui oggi sono certa ( Is this kiapp lekking?…mah...).
Ci sono poche cose in questi tempi cialtroni alle quali bisogna in qualche modo restare ancorati. Il primo di tutti è il senso d'appartenenza.
Io oltre ad essere italiana, ahimè, sono anche della Lazio, quindi se da un lato quando vado all'estero mi sento le solite strofette su pasta, pizza e Berlusconi, dall'altra sono discretamente avvezza a delusioni e sconfitte.
C'è un fatto però; Io sul mio paese posso fare tutta l'ironia che voglio perché è il mio paese.
Sulla mia squadra posso smoccolare ogni santa domenica perché è la mia squadra.
Io ho il sacrosanto diritto di dar giudizi, lodare, imprecare, incazzarmi, sperare e disperare.
Noi tutti conosciamo i limiti, spesso francamente insuperabili, del nostro paese. Lo amiamo e lo detestiamo.
Lo decantiamo, poco, e lo sbeffeggiamo, parecchio.
Però quando suona l'Inno ci alziamo in piedi. Quando sventola il tricolore ci emozioniamo.
Il nostro senso d'appartenenza va al di la' della destra e della sinistra, al di là delle debolezze, al di là dell'immagine di un paese deturpato dalla maleducazione civica e dalla degenerazione politica.
Noi siamo nati qui e, a meno di velleità esterofile, magari ci moriremo pure.
Anche perché sembra che le pratiche per il rimpatrio della salma siano una rottura di bomboni.
Domani festeggiamo 150 anni dell'unità di questa nazione. Festeggiamo una parte della storia del nostro paese.
La storia di un paese bello, pittoresco, imbroglione, arruffone, paraculo, incerto, oscillante, accomodante, becero,qualunquista, opportunista, simpatico e oggi, ahinoi, un po' retrogrado.
La patria di bellezze e monnezze. Di bianchi, neri e grigi topo.
Il paese di Michelangelo e di " Centovetrine ", di Dante e delle scarpe Geox.
Io lo dico sempre che se avessi più coraggio vivrei altrove.
Continuerò a sostenere che in Italia staremo sempre un passo indietro se non alziamo il culone e ci diamo una mossa.
Avrò sempre il timore che le cose non cambieranno mai.
Però lo sapete che c'è?
C'è che nel cielo o nel pozzo, nell'oro ( laccato ) o nella melma, questo è il mio paese.
Quindi non so voi, ma io l'inno di Mameli non lo tocco e il 17, sul balcone, ci schiaffo il bandierone.

lunedì 7 marzo 2011

Mannaggiammè



Donna Olgettina: un’analisi sociologica.

Siamo ormai consci di attraversare un periodo assai grave per la nostra italica penisola e, prendendone la giusta considerazione, non possiamo fare a meno di stigmatizzare questo fragente socialmente contrastato e storicamente disilluso.
La disoccupazione in Italia è giunta a livelli così paradossali che si sente la necessità di creare nuovi posti di lavoro oltre al milione già creati dal premier Berlusconi.
Persino l’Olgettina, oggi inquilina di moderni vocabolari oltre che di moderni residence in uso gratuito, che già nell’antica Grecia veniva considerata una figura mitologica ( metà bancomat e metà topa ), rappresenta l’ennesimo sogno infranto di noi tutti, ovvero la caduta dei valori di ricchezza, bellezza e spensieratezza .
Oggi, noi donne, che da tempo aspiravamo ad una condizione agiata e privilegiata, siamo costrette, attraverso questo dramma, a rivedere i nostri obiettivi e a rivalutare completamente i nostri dogmi.
Il declino dell’Olgettina e la conseguente caduta dei privilegi ottenuti con il sacrificio, ci mette di fronte ad una realtà amara ed inevitabile.
Questa modestissima opera visiva chiede solo di poter celebrare il tramonto delle nostre aspirazioni e di musicare con grazia il necrologio delle nostre speranze.

lunedì 28 febbraio 2011

Gay






Ciao bellezze, 
Avevo preparato per voi un video a sfondo sociologico ma, ahinoi, il nostro presidente del consiglio ha esternato ancora.
Lo so che vi sembrerò monotematica, ma davanti a delle chicche così, come si fa a rimanere impassibili?
Questa volta Silvio the fabulous, oltre a delirare sulla scuola, cosa di cui magari parleremo più avanti, ha avuto il fantastico gusto di parlarci della famiglia.
Ora, in questo momento storico e politico, apprezzerei tanto che il mio premier mi parlasse di cose di cui è più competente, tipo la detrazione delle escort dalle tasse, le riforme informi della giustizia e la distruzione dei vecchi posti di lavoro.
La famiglia no però. Il papa posso arrivare a capirlo perché lui di mestiere fa il capo della chiesa e deve far finta di condividerne i dogmi, Berlusconi invece non lo voglio proprio sentire.
E' un po' come se Cicciolina mi dicesse che il pipino è cancerogeno.
Berlusconi dice anche che finchè ci sarà lui, le coppie gay non potranno mai essere una famiglia come lui la intende.
Questa però, pensandoci bene, per gli omosessuali italiani potrebbe essere un'ottima notizia.